ROMA – “Matteo Salvini è il ministro delle Infrastrutture, non della Famiglia. Ha annunciato che verrà in Abruzzo per occuparsi della vicenda della cosiddetta ‘casa nel bosco’: mi auguro che venga davvero, perché potrà finalmente vedere con i suoi occhi lo stato disastroso dell’A14, che è la sua reale competenza istituzionale e che continua a penalizzare cittadini e imprese da anni”.

Così, in una nota, Giulio Sottanelli, deputato abruzzese di Azione, commentando la notizia che riguarda la famiglia residente in una zona isolata del territorio di Palmoli, “in un casolare privo di utenze essenziali e in condizioni che il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha ritenuto non idonee alla tutela dei minori, disponendo il trasferimento dei tre bambini in una struttura protetta insieme alla madre”, scrive.

“Due anni dopo – prosegue – nonostante le sue rassicurazioni rivelatesi falsità durante un Question Time alla Camera in diretta televisiva, nulla è cambiato: i cantieri sono ancora aperti, i disagi, il danno economico e d’immagine per il territorio e per il turismo continuano a crescere. Chi guida il Ministero delle Infrastrutture deve spiegare ai cittadini perché quelle promesse non sono state rispettate e quali siano i tempi certi per la conclusione dei lavori”.

“Presto tornerò in Aula per chiedere nuovamente lo stato dell’opera, i tempi per la fine dei lavori e per chiedere di sospendere il pedaggio da Pedaso a Vasto finché non sarà ripristinata la piena funzionalità della tratta”, conclude Sottanelli.