AVEZZANO – Superare le “criticità” del civismo, perseguendo “una coerente azione politica avente quale stella polare quel ‘Patto per l’Abruzzo’ nato con le ultime elezioni regionali”.
Questo l’obiettivo – si evince tra le righe di una nota carente di informazioni utili a lettori ed elettori – del coordinamento di Italia Viva ad Avezzano, partito guidato a livello nazionale dall’ex premier Matteo Renzi, presentato lo scorso venerdì 10 ottobre nel corso di un’assemblea di cui è stato fornito un resoconto approssimativo.
È con questa nota che Italia Viva decide quindi di presentarsi agli elettori in vista dell’importante appuntamento elettorale della prossima primavera, “sfidando” il ricandidato a sindaco uscente Gianni Di Pangrazio e provando a ricostruire, sempre secondo le intenzioni dichiarate, un’alternativa solida di centrosinistra.
Nel titolo del comunicato viene annunciato che sarà il giornalista Claudio Abruzzo il referente territoriale del partito, dato che invece non viene riportato nel testo. Claudio Abruzzo che, spiega questo giornale a beneficio dei lettori, già redattore del giornale online Site.it e candidato nel 2020 in una delle liste civiche a sostegno di Mario Babbo, candidato a sindaco appoggiato anche dal Pd.
A tal proposito, si legge sul sito del giornale: “La testata SITe.it si congratula con Claudio Abruzzo per la recente nomina politica come referente cittadino di Italia Viva e gli esprime i migliori auguri di buon lavoro. Come già successo 5 anni fa con la sua candidatura a consigliere comunale, anche questa volta la testata SITe.it sospende la collaborazione del giornalista Claudio Abruzzo con la nostra redazione”.
Presenti alla prima assemblea, viene spiegato, anche Gino Milano, promotore dell’iniziativa – ricordiamo ex consigliere regionale dell’Italia dei valori e poi di Centro democratico, ex funzionario della Corte d’Appello dell’Aquila ed impegnato nell’associazionismo internazionale – oltre al presidente regionale di Italia Viva Camillo D’Alessandro, già parlamentare e consigliere regionale, i dirigenti provinciali e regionali del partito.
Intervenuto, in streaming, il consigliere regionale leader del Patto per l’Abruzzo, Luciano D’Amico. (a.c.)
Di seguito la nota completa ricevuta.
ITALIA VIVA NASCE AD AVEZZANO. CLAUDIO ABRUZZO NUOVO REFERENTE TERRITORIALE DEL PARTITO DI RENZI
L’Assemblea che si è tenuta, ad iniziativa di Gino Milano, venerdì 10 ottobre, alla presenza di un folto pubblico accorso ad ascoltare i referenti di Italia Viva (il presidente regionale Camillo D’Alessandro, già parlamentare e consigliere regionale; i dirigenti provinciali e regionali del partito) ha ufficializzato la nascita di Italia Viva ad Avezzano.
Obiettivo principale dell’iniziativa è quello di perseguire una coerente azione politica avente quale stella polare quel ‘Patto per l’Abruzzo’ nato con le ultime elezioni regionali. Un ritorno chiarificatore alla Politica dei partiti, degli schieramenti, che segni, a cominciare dalle prossime municipali avezzanesi, il superamento della fase del cosiddetto ‘civismo’ che da troppi anni tiene ‘sequestrata’ la Citta; ‘civismo’ che ha dimostrato di non poter affrontare, per la sua stessa natura promiscua, le questioni territoriali fondamentali (ferrovia, sanità, Fucino).
Italia Viva ha in animo di fornire il proprio contributo, quale componente di quella ‘Casa riformista’ che sta nascendo, allo schieramento di centrosinistra, in grado di concorrere, con le idee e le persone di buona volontà di tutto lo schieramento largo di centrosinistra, al governo della Città di Avezzano.
Molto apprezzato, nel corso dell’incontro, l’intervento in streaming del leader del Patto per l’Abruzzo, Luciano D’Amico, che ha sottolineato le criticità insite nel ‘civismo’ e la necessità di una azione politica nuova che apra una nuova fase ad Avezzano e in Abruzzo.
Coordinamento Cittadino Italia Viva Avezzano




