LANCIANO – I giorni passano ma di Andrea Prospero, lo studente universitario di 19 anni, originario di Lanciano (Chieti) scomparso da Perugia cinque giorni fa, non si hanno tracce.
Proseguono intanto le ricerche di vigili del fuoco, protezione civile, polizia e carabinieri, coordinati dalla Prefettura di Perugia, e si concentrano in particolare nel quartiere di Monteluce, qui dove il cellulare del ragazzo avrebbe agganciato per l’ultima volta una cella telefonica.
A lanciare l’allarme è stata la sorella gemella, con la quale avrebbe dovuto incontrarsi per pranzo: alle 11.45 gli ha inviato un messaggio che lui ha visualizzato senza rispondere, poi, non vedendolo arrivare, ha provato a chiamarlo senza esito.
Intanto la Procura di Perugia ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato e indagati. Gli inquirenti stanno cercando di capire cosa sia esattamente successo. Al momento non risulta esserci alcuna pista privilegiata.
Andrea è descritto come un ragazzo timido ed introverso, “ha investito più nelle relazioni familiari che in quelle esterne”, ha detto al Centro don Alessio Primante, vicino alla famiglia.
Del caso continuano ad occuparsi anche le cronache nazionali e, nel corso del programma di RaiUno “La vita in diretta”, sono stati intervistati anche degli studenti che hanno riferito di “non aver mai visto il ragazzo in facoltà”. Non sarebbe presente neanche nelle chat delle matricole che, dopo la scomparsa, avrebbero detto di non conoscerlo.
È stato deciso – ha riferito la Prefettura – che le ricerche proseguiranno senza sosta nei luoghi di possibile interesse, ampliandone progressivamente il raggio. È stato inoltre concordato con i familiari di diffondere la foto del giovane, “stante l’esigenza di favorire l’acquisizione di notizie da parte di chiunque possa averlo visto”.
Andrea Prospero è alto 170 centimetri, di corporatura esile, carnagione chiara, capelli neri, corti, occhi castani. Di solito veste con pantaloni di una tuta e felpa, indossa un piumino di colore scuro ed uno zaino blu.
Chiunque l’abbia visto è invitato a contattare la questura di Perugia ai numeri 075/5062797 o 3346907432.





