PESCARA – La polizia di frontiera incaricata dei controlli all’aeroporto d’Abruzzo ha fermato tre albanesi incensurati che si sono finti turisti per evitare di produrre il visto. I tre, dopo i controlli, sono stati imbarcati su un aereo e riportati nel loro Paese. Un simile tentativo era stato scoperto nella scorsa settimana sempre da parte di albanesi.
Essi, sbarcati dall’aereo da Tirana, al momento dei controlli avevano dichiarato di essere giunti in Italia come turisti per poi ripartire dopo qualche giorno, fatto che non rende necessario il visto d’ingresso.
Gli agenti non hanno creduto a questa versione ed hanno fatto altre domande, dalle quali è emerso che due di loro cercavano lavoro come autisti e che il terzo non aveva nemmeno i requisiti per entrare come turista.






