SILVI – Nervi sempre più tesi a Silvi, in provincia di Teramo, a causa della carenza d’acqua e del razionamento della fornitura con le autobotti dell’esercito.
Tanti turisti hanno fatto le valige o non hanno raggiunto per ferragosto la rinomata località balneare. Sulla popolare pagina facebook Silvi nel cuore tanti gli sfoghi e le lamentele: in particolare per il fatto che le autobotti piene della preziosa acqua sono state destinate in via prioritaria a bar, hotel, ristoranti e stabilimenti, e non ai cittadini residenti.
Denuncia una madre ieri, “sono due giorni pieni che stiamo aspettando il rifornimento. Ho telefonato io di persona personalmente all’Aca, con tre bambini in casa (il più grande ha due anni e mezzo). Stiamo andando a prendere l’acqua del mare per lo sciacquone del gabinetto”.
A far discutere anche un post del sindaco Andrea Scordella, della Lega, in reazione alle critiche ricevute.
“Non è bastato essere il primo Sindaco a chiedere un tavolo sull’emergenza idrica. Non è bastato far sedere, con molto anticipo tutti i vertici che gestiscono la risorsa più preziosa, l’acqua. Non è bastato chiedere con molto anticipo un piano di prevenzione emergenziale proprio perché non si arrivasse a ferragosto con un enorme disagio – scrive Scordella -. Ma la cosa che ti fa più male è quella, di lasciar strumentalizzare una crisi idrica devastante come questa, per scopi demolitori, contro ovviamente il Sindaco. Proprio quel Sindaco che si è attivato per primo. Il gioco è chiaro. Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi, è giusto fare chiarezza, è giusto che la magistratura arrivi alla verità. È quello che chiederò in prima linea nei prossimi giorni”.
Commenta dunque in un comunicato stampa Simona Astolfi, coordinatrice Provincia di Teramo Movimento 5 stelle.
“Silvi è in piena emergenza idrica. Ma il sindaco trova il tempo di fare un post piccato contro quei cattivoni ingrati che non comprendono quanto sia stato bravo nel fare l’appello accorato all’installazione delle autoclavi e a chiamare Aca per far girare le autobotti di soccorso. Purtroppo, quando ci si preoccupa di più della propria persona anziché leggere il disagio dei cittadini nei commenti (peraltro magicamente spariti..), c’è un problema”.
“Quando si parla sistematicamente in terza persona per evidenziare il ruolo istituzionale che è stato “leso”, c’è un problema. Quando si persevera ad autocelebrarsi per il lavoro fatto senza comprendere che il disagio perdura e crea danni seri ai cittadini, ai turisti, agli operatori, c’è un problema. E non è la prima volta! Già in altre occasioni lo abbiamo visto derubricare a ‘frustrati’ alcuni cittadini che legittimamente esprimevano giudizi poco edificanti sul suo operato. Abbiamo letto parole come ‘impenitenti brontoloni’, ‘persone frustrate’, ‘nati scontenti’: uscite scomposte e offensive tipiche di una protervia politica inaccettabile. Purtroppo il problema resta. Silvi è in piena emergenza idrica al punto che c’è gente che, per andare al bagno, deve andare a prendere secchi di acqua dal mare. Ma che nessuno si azzardi a criticare il Sindaco perché è certamente merito del suo indefesso lavoro quando l’acqua c’è…ma non è colpa sua se l’acqua non c’è. Funziona così a Silvi: mala tempora currunt”.





