ROMA – Con il decreto-legge 2 luglio 2024, n. 91 “sono stati posti taluni divieti in relazione al rilascio di nuovi titoli edilizi per interventi di nuova costruzione. Secondo il governo nazionale su quell’area non si può e non si deve più costruire una casa”.

Così ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, in audizione alla Commissione parlamentare per le questioni regionali in merito al nuovo decreto legge sui Campi Flegrei.

“I Campi Flegrei – ha spiegato il ministro – presentano tre rischi concorrenti: sismico, vulcanico e bradisismico, cioè il sollevamento o l’abbassamento del terreno. Dal 2005 a oggi, secondo gli esperti, il terreno si sarebbe sollevato di un metro e 20 centimetri circa. Da sempre lì gli abitanti convivono con questi rischi, è un fenomeno presente da millenni. Ma nell’ultimo dopoguerra il tasso di densità abitativa è cresciuto del 100%. Secondo le nostre indagini, nel 1951 c’erano poco più di 50mila abitanti, nel censimento del 2021 siamo a 103mila abitanti”.