ATESSA – Questa mattina, sul primo turno lavorativo, alla UTE 5 montaggio si è verificato un infortunio ad un lavoratore che, trasportato in ospedale, rischia l’amputazione di parte di un dito.

A darne notizia la RSA USB Stellantis Atessa che ha indetto sciopero di un’ora su tutti i turni della giornata nell’officina montaggio.

“Da tempo richiediamo investimenti e manutenzioni preventive sulla sicurezza ma a quanto pare non viene fatto abbastanza – viene spiegato in una nota – Sulla postazione carico motore si erano già verificate situazioni di mancato infortunio ed in particolar modo da quando è andato in produzione la nuova motorizzazione che è più ingombrante della precedente”.

“Il lavoratore infortunato, alcune settimane fa, aveva anche segnalato alcune criticità sia all’azienda che a tutta la RLS, richiesto informazioni sui rischi della postazione senza avere risposte, anche perché posizionato nella stessa senza che il medico competente gli rilasciasse certificazione di idoneità alla mansione. Da precisare che la postazione ha un foglio di saturazione di lavoro con un tempo di dissaturazione vicino allo 0% del tempo totale previsto e dovendo il lavoratore manovrare un paranco con il motore agganciato non vi è tolleranza nello svolgere le operazioni se non l’esiguo tempo di fattore riposo previsto dalla metrica applicata (Ergo Uas)”.

“A rendere ancora più preoccupante la situazione – viene aggiunto – vi è il fatto che il paranco era rotto, cosa che accade spesso, e l’utilizzo del paranco sostitutivo, comunemente chiamato di Backup, non funziona in maniera ottimale rendendo l’esecuzione del posizionamento del motore sulla linea una operazione non agevole. I ritmi e carichi di lavoro, per i quali portiamo avanti una rivendicazione da tempo insieme allo SLAI COBAS, incidono fortemente anche su salute e sicurezza dei lavoratori. Auspichiamo al lavoratore una pronta guarigione e che finalmente anche le altre OOSS prendano atto che bisogna fare molto di più e che la RLS venga rinnovata attraverso votazione democratica, cosa che non accade da ben 9 anni”.

“Ribadiamo che l’azienda deve intervenire con investimenti sugli impianti e aumentando l’attenzione sul tema sicurezza e salute”, conclude il sindacato.

Sulla questione interviene anche Daniela Torto, deputata abruzzese del Movimento 5 Stelle: “Oggi ancora una volta dobbiamo registrare un grave infortunio sul lavoro. È successo nell’officina di montaggio della Stellantis di Atessa. Come denunciano anche i sindacati, nonostante tutte le segnalazioni fatte nei mesi scorsi sui rischi in azienda, oggi abbiamo un operaio che rischia l’amputazione di un dito perché non è stato fatto abbastanza per garantire la sicurezza dei lavoratori. Bisogna dire basta, questa situazione non può più essere tollerata. L’azienda deve impegnarsi e deve intervenire anche il governo che, annunci a parte, in questi mesi si è letteralmente girato dall’altra parte: ci vogliono investimenti, ci vuole prevenzione e formazione”.