RIVISONDOLI – Arriva anche la denuncia, oltre al ritiro della patente, per il parroco di Rivisondoli (L’Aquila) don Daniel Arturo Cardenas, risultato positivo alla cocaina dopo un incidente stradale.

A comunicarlo è la Questura dell’Aquila che in una nota spiega come “nella tarda serata di domenica 10 marzo personale della Volante del commissariato di Sulmona è intervenuto sulla statale 17, all’altezza dell’imbocco delle cosiddette ‘quattro corsie'”, dopo la segnalazione di una automobile ferma al centro della carreggiata, in direzione Sulmona, “con all’interno il conducente della stessa e con una fiancata pesantemente danneggiata, verosimilmente a seguito di un sinistro stradale causato da uno sbandamento del mezzo, accentuato anche dal manto stradale scivoloso, in virtù della pioggia battente presente in quei momenti”.

Prestati i primi soccorsi con il personale del 118 e dei vigili del fuoco, evidenza la nota, “l’equipaggio della volante ha provveduto a eseguire i rilievi di rito e tutti gli accertamenti del caso per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, a seguito del quale fortunatamente il conducente del mezzo non ha riportato gravi conseguenze ma soltanto tanto spavento e lesioni guaribili in sette giorni”.

Identificato, spiega la Questura, l’uomo è “risultato essere un sacerdote colombiano della Diocesi Sulmona – Valva, con l’incarico di parroco del paese di Rivisondoli”.

“In considerazione della dinamica del sinistro e delle circostanze del caso, – precisa la Questura – dietro consenso dell’interessato, gli agenti della polizia hanno disposto anche gli accertamenti di natura tossicologica previsti dalla legge per verificare la presenza di valori ematici denotanti una alterazione psicofisica dovuta all’uso di sostanze stupefacenti o bevande alcoliche. Proprio a seguito di tali operazioni, il personale sanitario dell’Ospedale di Sulmona rilasciava certificazione attestante la positività dell’automobilista alla sostanza stupefacente del tipo cocaina, motivo per cui si rendeva necessario denunciarlo alla Procura della Repubblica di Sulmona per violazione dell’articolo 187 del Codice della Strada”. Immediato anche “il ritiro della patente di guida”.

E il sindaco di Rivisondoli, Giancarlo Iarussi, ha chiesto al vescovo di Sulmona-Valva, Michele Fusco, di mandare in paese un altro sacerdote dopo l’episodio.

“In paese serve una guida stabile e certa” ha detto il primo cittadino del comune dell’Alto Sangro. Intanto, il sacerdote si è confrontato questa mattina con il vescovo diocesano. Il presule riunirà nei prossimi giorni il collegio dei consultori per decidere sui provvedimenti da adottare.