CHIETI – “Il capogruppo del Pd Silvio Paolucci da settimane ha intrapreso una campagna di disinformazione degna della più becera attività di scontro elettorale. Su ogni argomento travisa fatti, atti, numeri e realtà. Oggi ha toccato il fondo intervenendo su una materia delicata e dalle mille complicazioni anche a causa di una normativa europea penalizzante per il nostro sistema rurale: i danni causati dalla peronospora”.

Così, in una nota, il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Mauro Febbo che aggiunge: “O non conosce norme e procedure o è in perfetta malafede quando afferma che alle 15.000 aziende vitivinicole non spetterà alcun indennizzo, né la moratoria sui mutui, né il parziale abbattimento dei contributi previdenziali. Nulla di più falso”.

“Infatti – spiega Febbo -, il 5 marzo è stato pubblicato il Decreto del riconoscimento dello stato di calamità e da quella data scattano i 45 giorni utili alle aziende agricole, che hanno avuto una perdita superiore al 30% rispetto alla produzione, per presentare la domanda. Nel Decreto si fa esplicitamente riferimento al II Capo del D.lgvo 102/2004 nel quale agli articoli 7 e 8 sono chiaramente previsti sia la moratoria per 24 mesi del pagamento delle rate di mutuo sia il congelamento del pagamento dei contributi”.

“La realtà normativa e dei fatti è quindi totalmente diversa da quella fantomatica raccontata da Paolucci che, se riuscirà a superare lo shock della nuova disfatta alle urne, vedrà pubblicato l’ulteriore decreto che puntualmente fisserà anche la copertura finanziaria. Se ne faccia una ragione, con le menzogne o il terrorismo mediatico non riuscirà a ribaltare una sconfitta elettorale già scritta”, chiosa Febbo.