CHIETI – “L’appuntamento di domenica prossima a  Chieti Auditorium Cianfarani alle ore 17,30 sarà l’occasione per fare il punto sui temi che saranno e sono stati al centro del mio impegno politico, a cominciare dall’acqua e cambiamenti climatici, dalla parità di genere, dalla sanità, con particolare riguardo ai disabili e dal turismo nelle aree interne”.

L’annuncio nell’intervista streaming di Abruzzoweb è di Sara Marcozzi, consigliere regionale di Forza Italia, e ricandidata alle regionali del 10 marzo.

Entrando nel merito dei singolo argomenti e dell’evento di domenica spiega dunque la candidata:

“Di acqua e cambiamenti climatici ne discuterò domenica con Giovanna Brandelli che è la presidente di Aca, c’è poi il tema delle donne, inteso non solo come contrasto alla violenza di genere ma anche come proposte per cercare di migliorare la vita lavorativa delle donne,  per la parità salariale, per il potenziamento della rete degli asili nido e di questo ne parlerò con Maria Laura Di Loreto, la presidente di Antigone e quindi di tutto il coordinamento dei centri antiviolenza”.

Per quanto riguarda la sanità e i disabili, “uno dei temi principali della Regione Abruzzo l’interlocuzione sarà con Anna Gloria Di Leo, presidente di una associazione che si occupa di aiutare le famiglie con bambini, in questo caso disabili. Infine il turismo e le aree interne, tema che ho cercato di sviluppare in questi anni in consiglio regionale e me parlerò con Massimiliano Monetti, presidente di Confcooperative, che in particolare molto si è occupato di cooperative di comunità”.

Conclude Marcozzi: “sono certa che il 10 marzo sarà riconfermato in centrodestra, c’è voglia di  continuità politica alla guida della Regione, senza ogni volta dover ricominciare da capo, e questa maggioranza ha del resto fatto bene, tenuto conto che si sono stati due anni di pandemia, quindi di fatto è come se avesse governato per la metà della legislatura. E ha fatto bene ancor di più Forza Italia, che ha dato un grande contributo al governo regionale sia in termini di normazione  e anche di mediazione sia all’interno della maggioranza che con l’opposizione”.