L’AQUILA – La promessa del tennis internazionale, il 20enne avezzanese Gianluca Di Nicola, si è aggiudicato il memorial Ezio Pace, che il circolo dell’Aquila organizza da ormai sei anni in ricordo del giovanissimo talento vittima del terremoto.
Al torneo, disputato nell’arco di due settimane, hanno partecipato una sessantina di atleti. Ieri sera la finale, davanti ad un folto pubblico e alla quale è seguito un convivio occasione anche di festeggiamento per la recente promozione in serie A2 del circolo Peppe Verna, che il prossimo anno sarà nella stessa categoria del Lanciano, altra compagine abruzzese uscita vincitrice dal doppio confronto contro il circolo tennis Polimeni di Reggio Calabria.
Una vittoria che “ha ridato slancio a tutta la città considerando il periodo buio che stanno vivendo sia L’Aquila calcio che L’Aquila rugby – ha commentato l’assessore comunale allo Sport Emanuela Iorio – avere buone notizie per uno sport minore mi ha fatto veramente molto piacere anche perché ha coinciso con il rinnovo della concessione dell’impianto al circolo Peppe Verna per altri 15 anni”.
“Il ritorno in serie A2 ha dato sicuramente uno slancio – ha detto il presidente del circolo Ezio Rainaldi – è un lavoro di squadra nonostante si tratti di uno sport individuale, le regole che bisogna rispettare per raggiungere risultati del genere impongono di investire anche sui giovani, dovendo ad esempio avere ragazzi dell’età del vivaio e under 30″.
“Al di là del riconoscimento è l’entusiasmo che si sta dando ad un ambiente di socializzazione, il circolo è aperto a tutti, chiunque può accedervi a costi anche relativamente bassi e ci sono persone di tutte le età che giocano”, ha aggiunto.
“Ezio Pace – ha ricordato Rainaldi – era una promessa di questo sport e noi ormai da diversi anni lo ricordiamo con questo torneo, quest’anno arricchito da un premio di 2.500 euro e dalla presenza di un folto pubblico”.
17 anni, Ezio era il figlio di Flavio, uno dei due fratelli che nel 1987 avevano aperto il bar Cin Cin in zona Campo di Pile. Flavio, 46 anni, è morto insieme a Ezio e alla moglie Loredana Bernardi, nel crollo del civico 79 di via XX settembre. (m.sig.)






