L’AQUILA – L’Aquila ancora maglia nera tra le province abruzzesi con 16 nuovi casi di Coronavirus registrati nell’ultimo giorno, sui 24 totali in regione.
Si inverte così un trend che nei mesi scorsi interessava molto di più l’area costiera, complici i rientri dalle vacanze, feste e cerimonie.
Da 12 ricoveri ieri si è arrivati a 20: il reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila si è riempito di nuovo, come non accadeva da mesi.
I numeri più alti arrivano, ricorda Il Centro, dalla Valle Peligna, poi ci sono la Marsica, dove si rischia il focolaio a Collelongo e la zona dell’Aquila dove il focolaio di Lucoli viene ancora monitorato attentamente.
In Valle Peligna è risultato positivo anche uno dei dipendenti di Cogesa, azienda a totale partecipazione pubblica che si occupa del ciclo integrato dei rifiuti per conto di oltre 60 comuni dell’Aquilano.
Nella Marsica, a Celano, si trova in quarantena una trentina di persone. Tra queste, oltre alle famiglie dei due giovani rientrati dalla Sardegna e solo successivamente sottoposti a tampone e risultati positivi, anche la squadra di calcio del Celano che milita in Promozione poiché uno dei due ragazzi positivi è un calciatore.
A Collelongo, il primo cittadino Rosanna Salucci ha messo in isolamento quaranta persone, soprattutto ragazzi che hanno trascorso una serata di festeggiamenti in ristoranti e locali con una ragazza di Roma, positiva dopo il rientro dall’Ungheria.
Nell’Aquilano, focolaio attivo a Torre de’ Nolfi, frazione di Bugnara, dove già sette persone erano risultate positive precedentemente e altre 10 ieri dopo aver partecipato ai festeggiamenti in onore di San Rocco il 17 agosto scorso. Manifestazione all’aperto, con messa e musica, a cui ha preso parte tutta la frazione, sottoposta ora a tamponi a tappeto.
Anche i ricoveri sono aumentati: “Tutte persone con la polmonite – ha spiegato il primario di Malattie Infettive, Alessandro Grimaldi – mentre alcuni del focolaio di Sulmona sono guariti e tornati da poco a casa”.
L’ospedale da campo del G8 trasformato in ospedale Covid fortunatamente è vuoto. Significa che non ci sono pazienti in terapia intensiva.
L’ULTIMO BOLLETTINO
Sono complessivamente 3.828 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza.
Rispetto a ieri si registrano 24 nuovi casi (di età compresa tra 10 e 73 anni), mentre il numero dei pazienti deceduti resta fermo a 472.
Del totale dei casi positivi, 461 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+16 rispetto a ieri), 919 in provincia di Chieti (+4), 1700 in provincia di Pescara (+2), 714 in provincia di Teramo (+2), 31 fuori regione (invariato) e 3 (invariato) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.
Si precisa che dei 16 casi registrati oggi in provincia dell’Aquila, 13 fanno riferimento a tracciamento di contatti di focolai già noti.
Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 2.902 dimessi/guariti (invariato rispetto a ieri, di cui 14 che da sintomatici con manifestazioni cliniche associate al Covid 19, sono diventati asintomatici e 2.888 che hanno cioè risolto i sintomi dell’infezione e sono risultati negativi in due test consecutivi).
Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 454 (+24 rispetto a ieri).






