L’AQUILA – “Nella mattina di ieri abbiamo proposto all’amministrazione di Ateneo di rateizzare ulteriormente l’ultima retta universitaria, con scadenza prevista al 15 giugno 2020. Comprendiamo lo sforzo che coinvolge gli uffici competenti ma la richiesta di proroga si rende necessaria per venire incontro a migliaia di studenti e famiglie che, a seguito dell’emergenza Covid19, stanno vivendo una profonda condizione di difficoltà”.

Lo chiede Associazione studentesca Eolo L’Aquila.

“Ritengo inutile proporre e procedere ad un abbattimento della seconda rata del contribuito onnicomprensivo annuale, considerando che la maggior parte dei servizi di Ateneo continuano ad essere erogati regolarmente, seppur in maniera telematica. Dall’altra parte, qualora si procedesse con una riduzione del contributo universitario si andrebbe a generare una importante condizione di disparità tra studenti, dal momento che parte degli studenti ha già provveduto al pagamento della rata – spiega il rappresentante degli studenti in Consiglio Studentesco Guerrino Federici dell’associazione studentesca Eolo L’Aquila”.

“Per quanto riguarda il discorso “tasse”, ad oggi l’Università non è in grado di fornire tutti i normali servizi agli studenti, questi infatti a mio avviso, sarebbero dovuti essere esenti da una parte del Coa, cosa che proposi appunto in consiglio studentesco a inizio emergenza, ma fu bocciata. Proporla oggi è solo una manovra populista ed intangibile, visto che molti studenti hanno già provveduto al pagamento della rata. Piuttosto credo sia fondamentale la nostra proposta di oggi ed altre che renderemo note nei prossimi mesi!”, aggiunge il consigliere Ludovico Caldarelli.