L’AQUILA – Emergenza mascherine contro il Coronavirus anche per il personale delle farmacie comunali, onde evitare che, in caso di contagio, si debba ricorrere alla quarantena di un servizio essenziale a disposizione della cittadinanza.
A lanciare l’allarme è l’aquilano Venanzio Gizzi, presidente nazionale di Assofarm, che ha inviato una lettera “a tutti i governatori d’Italia, compreso, ovviamente, il governatore d’Abruzzo, Marco Marsilio, per risolvere urgentemente questo problema”.
“In questo momento – dichiara Gizzi ad AbruzzoWeb – non c’è solo la carenza di farmaci, carenza cui sta provvedendo l’Aifa, ma anche un serio problema di sicurezza per i farmacisti. Le farmacie comunali, che nella nostra regione sono una quarantina, sono aperte al pubblico e non con lo sportello, ma con il bancone all’interno come è giusto che si faccia quando si è in prima linea nelle situazioni come quella che stiamo vivendo”.
“Mancano però ancora le mascherine di protezione – spiega Gizzi – Ecco perché, dopo aver scritto ai massimi vertici istituzionali del Paese, ho fatto lo stesso con i governatori regionali”.
“Se chiude una farmacia perché c’è un contagio, vuol dire che quella farmacia va in quarantena e quindi c’è un servizio in meno. E se questo avviene ad esempio nelle zone montane, i rischi per la popolazione sono incalcolabili”, conclude. (r.s.)





