L’AQUILA – “Il consenso degli elettori nei confronti del progetto di De Matteis e delle sette liste che lo sostengono cresce giorno dopo giorno e con esso l’acrimonia, gli attacchi al limite dell’insulto, le argomentazioni false e pretestuose degli altri competitori: Cialente e i suoi sodali, quei pochi sopravvissuti rispetto al 2007. Properzi, che si accredita come il nuovo, lui che dal PRG del 1974 è stato di casa a Palazzo Margherita. La nostra idea di campagna elettorale, invece, è fatta di confronti costruttivi su programmi e progetti; sull’idea di Città rinascente; sui ritardi da recuperare; sugli stanziamenti da finalizzare …, ma sembra un’impresa impossibile farlo con il Sindaco uscente e con l’urbanista prestato (?) alla politica”.
Ad affermarlo è il coordinatore comunale dell’Mpa per il Pdl, Corrado Ruggeri.
“Cialente un giorno sì e l’altro pure, più che essere ospite di una tv locale, fa lui il telegiornale, dedicandoci ampio spazio. E’ chiaro che ci teme, che è consapevole che siamo degli avversari forti e credibili per la Città”.
“Di rendiconti il Sindaco uscente non ne fa, anche se dichiara: ‘sfido qualsiasi cittadino a trovare un solo punto del mio programma che non ho portato a compimento’ evitando, però, il confronto pubblico perché consapevole del suo fallimentare quinquennio amministrativo. ‘Faremo, diremo, stiamo studiando, a giugno sarà pronto…’, questo il suo leitmotiv come se le elezioni fossero un increscioso quanto inutile intermezzo e non un importante appuntamento democratico, presupposto indispensabile per dare alla nostra Città una nuova amministrazione, un futuro vero, solido, prospettico, non fatto di chiacchiere confuse e di conflittualità politiche e istituzionali come è stato finora”.
“Il candidato della destra che fino a ieri ha recitato come Cialente il ritornello di De Matteis uomo di Chiodi oggi, invece, invoca e si fregia del pieno appoggio di Chiodi”.
“L’aggregazione di De Matteis – che comprende ben 4 liste civiche – ha un unico comun denominatore che è la ricostruzione dell’Aquila e per questo è ‘aperta’ a tutti i cittadini che vogliono fortemente rivedere la Città rinascere, al di là di appartenenze partitiche e culturali. Tra gli 80 candidati di FI e AN dell’elezioni del 2007 solo due, Mucciante e Ussorio, si sono ricandidati con il PdL, mentre tutti gli altri hanno preferito liste e aggregazioni diverse”.
“Properzi e i suoi sostenitori forse dovrebbero farsi un esame di coscienza, prima di lanciare improbabili anatemi, frutto di nervosismo e di comportamenti poco cristallini, che hanno decretato l’implosione delle primarie del centro destra. Peraltro, è paradossale che il candidato di Piccone-Chiodi un giorno invoca a gran voce un’alleanza per il ballottaggio con De Matteis e il giorno dopo definisce lo stesso ‘prodotto distillato della Democrazia Cristiana clientelare e retributiva’, come direbbe il suo suggeritore non tanto occulto, Giuliante”.
“Miserie queste, rispetto a una città ferita e umiliata nel suo diritto a risorgere, e come tali vanno ignorate. Noi, con il nostro candidato Sindaco De Matteis, riprendiamo la strada delle proposte e della concretezza; riaffermiamo il nostro stile fatto di dialogo e confronto; ci apriamo alla Città e al suo territorio convinti che insieme e uniti possiamo farcela”.






