L’AQUILA – Ammonta a centinaia di milioni di euro la stima dei danni registrati nei comuni abruzzesi a causa del maltempo. Il 91 per cento dei municipi abruzzesi, 279 su 305, per una popolazione direttamente colpita di 1.216.400 abitanti (il 96 per cento del totale), hanno avanzato richieste per complessivi 240 milioni da richiedere, attraverso la Regione al fondo di solidarietà europeo, a cui si aggiungono altri 22 milioni; in questo caso l’istanza verrà rivolta al Fondo statale della Protezione civile per le spese sostenute dagli enti locali nell’emergenza neve.

“La Regione insieme alle altre 11 regioni interessate dal maltempo- ha spiegato l’assessore – ha inoltrato richiesta per accesso a due differenti finanziamenti: uno relativo al Fondo Europeo di solidarietà al quale è stata presentata una stima generale dei danni di 240 milioni di euro, e l’altro al Fondo statale della Protezione civile per le spese sostenute dagli enti locali nell’emergenza neve di 22 milioni di euro. Entrano in questa somma, circa 10 milioni per oneri sostenuti per l’attivazione di mezzi pubblici e privati e 12 milioni per ulteriori oneri straordinari. Per quanto riguarda il Fondo statale, quindi, si tratta di oneri straordinari sostenuti degli enti locali per assoluta urgenza e la successiva ripartizione, nel caso in cui dal Governo arrivi il via libera all’accesso ai fondi, verrà disciplinata con un regolamento della Protezione civile” ha spiegato l’assessore alla protezione civile Gianfranco Giuliante.

Giuliante, che nell’intervista rilasciata ad AbruzzoWeb ha dichiarato che la macchina dei soccorsi “ha funzionato al 100 per cento. La Protezione civile interviene se c’è un danno o un pericolo per le persone, come, ad esempio, nel caso degli automobilisti bloccati sull’A24. Per altre questioni, come nel caso della pulizia delle strade, sono competenti altri Enti. In questo, forse, nei giorni dell’emergenza, annunciata il 30 gennaio, è stata fatta un po’ di confusione”.

Sono state 60 le squadre di volontari che h24 hanno lavorato con altrettanti mezzi per una media di 750 volontari impiegati sul campo, così come senza sosta ha lavorato la sala operativa della Protezione civile: attività che per la protezione civile regionale hanno avuto un costo di 425.199,32 euro.

Infine l’assessore ha voluto sottolineare “il grande lavoro svolto dalla Protezione civile e dal Centro funzionale nei giorni dell’emergenza neve, ma anche in quest’ultima fase di elaborazione delle stime dei danni subiti che ha permesso di rispettare i tempi imposti dalle leggi”. (g.a.)