L’AQUILA – Oltre a visitare il centro storico dell’Aquila distrutto dal terremoto di quasi tre anni fa, oggi pomeriggio il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, ha degustato un caffè e del torrone aquilano al bar Nurzia in piazza Duomo.

La sosta non era prevista, ma il governatore, Gianni Chiodi, l’ex sottosegretario Gianni Letta, il prefetto, Giovanna Maria Iurato, e il sindaco, Massimo Cialente, hanno convinto Monti, sua moglie e il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri a prendere un caffè.

La cosa ha fatto felice la proprietaria Natalia Nurzia che, all’uscio del suo locale, aspettava il passaggio delle autorità per offrire il torrone di sua produzione.

”Monti – racconta Nurzia – mi ha fatto i complimenti per il fatto che sono stata la prima a riaprire l’attività in centro storico”.

Natalia Nurzia ha donato a tutti una scatola di torroncini e offerto il caffè.

Solo la Cancellieri non ha voluto prendere nulla e ha raccontato al gestore del bar che ”l’aveva fatta tornare bambina, perché molto tempo fa lei trascorreva il Natale a Sulmona e sulla sua tavola c’era sempre il torrone dei fratelli Nurzia”.

Il ministro dell’Interno è rimasta sorpresa che all’Aquila si realizzassero anche le uova di Pasqua, che sono esposte all’interno del bar.

”Alla domanda della Cancellieri – prosegue Nurzia – ho risposto che, grazie al contributo ricevuto dalla Camera di commercio di Milano lo scorso anno, la mia impresa insieme ad altre 12 ha avuto l’opportunità di rinnovare la produzione”.

Le autorità si sono fermate nel bar Nurzia per circa 10 minuti. Prima di uscire, Monti ha detto alla Nurzia di ”continuare a tenere duro anche per il bene del capoluogo abruzzese”.

La Nurzia ha risposto che ”stare in piazza Duomo e un dovere per me, perché amo la mia città”.