L’AQUILA – Si è concluso con un “arrivederci” a tra qualche giorno, l’incontro a Roma tra i due leader regionali del Popolo della libertà, il coordinatore Filippo Piccone e il vice Fabrizio Di Stefano, con il segretario nazionale del partito, Angelino Alfano, annunciato in anteprima da AbruzzoWeb.

Al centro del vertice la questione delle elezioni amministrative di maggio.

Alfano ha ribadito l’attenzione nazionale sul caso L’Aquila, dove il centrodestra è ancora alla ricerca di un candidato da contrapporre al vincitore delle primarie del centrosinistra, al concorrente “interno” Giorgio De Matteis (Mpa), vice presidente del Consiglio regionale, e agli altri già scesi in campo: Vincenzo Vittorini (L’Aquila che vogliamo), Ettore Di Cesare (Appello per L’Aquila), Angelo Mancini (Italia dei valori) ed Enrico Verini (Futuro e libertà).

Un nome che dovrebbe uscire dalle primarie, altro argomento affrontato da Piccone e Di Stefano con Alfano, in cui a contendersi il posto dovrebbero essere l’architetto Pierluigi Properzi, il segretario regionale della Destra, Luigi D’Eramo, e il consigliere comunale di Forza Italia Enzo Lombardi, anche se questo pomeriggio c’è stato pure chi ha rigettato nella mischia l’assessore provinciale Guido Liris.

Alfano ha detto che il termine oltre il quale non si può andare è quello del 25 marzo, con le primarie che si giocherebbero al fotofinish con la presentazione delle liste, la cui scadenza è stata anticipata dal governo alle 12 del 3 aprile per evitare la concomitanza con le festività pasquali.

Al rinnovo del 6 e 7 maggio vanno le amministrazioni locali di 52 Comuni.

L’ente più grande chiamato al voto è il capoluogo di regione, L’Aquila, seguono Montesilvano (Pescara) e Avezzano (L’Aquila).

Oltre le tre città big, sono quattro i Comuni con più di 15 mila abitanti: Ortona (Chieti), San Salvo (Chieti), Spoltore (Pescara) e Martinsicuro (Teramo), in questi enti se nessuno dei candidati sindaco otterrà la metà più uno dei voti sarà necessario il secondo turno tra i due più votati il 20 e 21 maggio. (pi.bi.)