L’AQUILA – Dopo le copiose nevicate che hanno interessato l’Abruzzo nelle scorse settimane continuano i problemi per l’utilizzo dei campi da rugby nell’Abruzzo interno.

Costrette ad allenamenti sperimentali in palestra e allo stop coatto dei campionati, formazioni giovanili e prime squadre si augurano di risolvere al più presto il problema per proseguire senza ulteriori ostacoli la propria preparazione, che va a influire fisiologicamente sui risultati sportivi.

A illustrare la situazione dei campi ovali ad AbruzzoWeb è il presidente del Comitato regionale abruzzese Fir, Angelo Trombetta, preoccupato per la situazione soprattutto della Marsica. “Purtroppo – spiega – siamo stati costretti a rinviare i campionati giovanili under 14 e 16 già due volte e valuteremo nelle prossime ore se rimandare ulteriormente le gare”.

“La buona notizia – aggiunge – è che i campi di Chieti e Sambuceto sono ormai utilizzabili, mentre restano dei problemi nell’Abruzzo interno. I terreni di Sulmona e Paganica sono ancora carichi di neve. Ad Avezzano ci sono 50-60 centimetri di neve e bisognerà ricorrere all’irrigazione per sciogliere la coltre”.

Pronto per ospitare l’attività sportiva il campo di “Centi Colella”, sempre affollatissimo dalle formazioni ovali aquilane. “La settimana scorsa – spiega Trombetta – abbiamo tolto la neve tramite una turbina. La poca neve rimasta si è sciolta con la poca pioggia caduta nei giorni scorsi. Il campo è libero però le condizioni restano difficili perché è molto rovinato”. (a.l.)