NERETO – Il branco avrebbe abusato di lei, lasciandola poi sola e indifesa.
A subire le attenzioni morbose di alcuni ragazzi è stata una minorenne italiana, residente a Nereto (Teramo).
La ragazzina sarebbe stata abusata sessualmente lunedì sera e solo a distanza di ore dall’accaduto si sarebbe recata al pronto soccorso per essere visitata.
I carabinieri della locale stazione e della compagnia di Alba Adriatica (Teramo), che hanno avvisato subito il magistrato di turno non appena ricevuta notizia del fatto, hanno per ora sottoposto a fermo un marocchino di 28 anni, nullafacente e residente nello stesso paese della giovane.
L’extracomunitario è stato fermato ieri verso le 14. L’inchiesta è approdata sul tavolo del pubblico ministero di Teramo Laura Colica.
La violenza sarebbe stata confermata dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero (Teramo).
Secondo le prime sommarie informazioni raccolte sul caso, tutto sarebbe avvenuto poco prima delle due nella notte tra lunedì e martedì: la giovanissima sarebbe stata attirata con un pretesto in una zona appartata del suo paese e qui violentata.
I genitori hanno riferito di aver visto rincasare la figlia in stato confusionale e con i vestiti sporchi di sangue.
La vicenda, su cui vige uno stretto riserbo, potrebbe portare a nuovi sviluppi. Infatti, gli investigatori stanno lavorando per individuare possibili altri giovani che avrebbero partecipato agli abusi.






