L’AQUILA – All’Aquila i partiti del Terzo polo vanno in ordine sparso, così i vertici nazionali e regionali provano a trovare la quadra e mettere insieme i cocci per puntare a un’intesa unitaria in vista delle elezioni amministrative di primavera.
Chi sicuramente non sarà della partita è il Movimento per le autonomie, che ha il suo leader regionale, Giorgio De Matteis, lanciato per la candidatura di sindaco, se con il centrodestra o in solitaria però è ancora da verificare.
Le altre tre formazioni politiche che compongono il nuovo soggetto, Futuro e libertà, Unione di centro e Alleanza per l’Italia, invece, si incontreranno mercoledì per capire quali sono i margini di avvicinamento, dopo che da Roma sono arrivati pressanti inviti a ricomporre i dissidi.
Un vertice cui parteciperanno l’onorevole Daniele Toto, coordinatore regionale Fli, Luigi Milano, presidente abruzzese di Api, e il commissario dell’Udc, il deputato Armando Dionisi.
Se i primi hanno già un loro candidato, il capogruppo al Comune dell’Aquila, Enrico Verini, che da settimane tappezza la città con i suoi manifesti 6×3 e ha impostato una campagna veemente sia contro il sindaco, Massimo Cialente, sia contro il presidente della Regione e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, i secondi sono stabilmente parte integrante dell’amministrazione locale, con Roberto Riga che detiente in Giunta l’importante delega dell’Urbanistica.
Per il partito della Vela, invece, la situazione è decisamente caotica: mentre Dionisi sta prendendo seriamente in considerazione l’ipotesi di apparentarsi con De Matteis, il consigliere di amministrazione della Rai Rodolfo De Laurentiis punta al Terzo polo, anche se potrebbe guardare con interesse ai movimenti in casa Partito democratico in vista di una potenziale, ma al momento improbabile, candidatura alla presidenza della Regione, il vice sindaco dell’Aquila, Giampaolo Arduini, ha detto in tempi non sospetti che, secondo lui, l’Udc dovrebbe mantenere l’impegno con l’attuale maggioranza, andando sin dal primo turno con il vincitore delle primarie del centrosinistra.
Intanto sabato scorso il vice segretario nazionale di Fli, Italo Bocchino, davanti al coordinamento regionale dei finiani ha ribadito la fiducia alla candidatura di Verini, un nome che, secondo indiscrezioni, verrà portato al tavolo delle trattative semmai si dovesse aprire un confronto concreto con qualcuno dei potenziali alleati. (pi.bi.)






