VASTO – Primi interrogatori questa mattina a Vasto (Chieti) davanti al Gip, Stefania Izzi, di alcuni degli arrestati sul territorio del Vastese coinvolti nella maxi operazione di procura e Carabinieri denominata “Tramonto” che ha permesso di sgominare una fiorente organizzazione dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’indagine ha indotto il procuratore capo, Francesco Prete, a definire Vasto e il suo circondario come “il crocevia” dei passaggi di droga tra regioni come Puglia e Campania e lo stesso Abruzzo, parte del Molise e centro Italia.
Tra i 63 arrestati ben 30 sono di Vasto e San Salvo (Chieti) e dei paesi limitrofi.
I primi a essere sollecitati dai magistrati a rispondere alle accuse contestate si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.




