L’AQUILA – Torna a correre sul campo di “Centi Colella” L’Aquila Rugby in vista della gara interna di sabato prossimo con il San Gregorio Catania valida per il Trofeo d’Eccellenza. Archiviato il match di sabato scorso con il Rovigo, i neroverdi si soffermano sul prevedibile ko per imparare dagli errori commessi. 

Con i rodigini si sarebbe potuto fare qualcosa di più, come sostenuto “ a caldo” dallo stesso coach Massimo Di Marco. 

È dello stesso avviso il pilone Andrea Pozzi, che alza le mani dopo la convincente prova in mischia dei rodigini. “Siamo partiti un po’ male – dice – per colpa di alcune nostre sviste abbiamo concesso spazio agli avversari. Non siamo partiti con la giusta attenzione”.

“Il nostro pacchetto di mischia – aggiunge il rugbista classe ‘88 – non ha certo brillato, ma di solito è il nostro punto forte. Abbiamo comunque dato il massimo. Il Rovigo è stata la prima squadra che ci ha messo seriamente in difficoltà. Ogni squadra esprime la mischia a suo modo e ogni arbitro la interpreta a proprio modo”.

Infine Pozzi si sofferma sui prossimi impegni di Coppa e campionato. “C’è ancora tanto da lavorare per migliorare – spiega – ora c’è il Trofeo d’Eccellenza, ma sinceramente si pensa già all’incontro di campionato con il Calvisano. Vogliamo arrivarci al meglio guardando la prestazione con il Rovigo”. 

Come accaduto nella gara d’andata in terra siciliana, con il San Gregorio L’Aquila opterà per il turnover (a.l.)