L’AQUILA – È stata prorogata fino al 31 dicembre 2012 l’autorizzazione provvisoria a quelle strutture sanitarie, che non hanno ancora ricevuto l’accreditamento definitivo da parte della Regione e vengono remunerate attraverso “progetti obiettivo”, che erogano una serie di prestazioni socio-sanitarie a soggetti svantaggiati e che rischiavano di sospendere l’attività alla fine di quest’anno.
Lo ha deciso il Consiglio regionale, approvando all’unanimità un progetto di legge già licenziato lo scorso 21 dicembre in Prima Commissione.
L’assemblea ha poi approvato, con i voti della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, la proroga, fino al 30 settembre 2012, dell’incarico dei commissari liquidatori degli enti strumentali soppressi lo scorso agosto. La seduta è stata sospesa e riprenderà alle 13.30.
La discussione sulla legge comunitaria, argomento clou e atteso, è slittata all’ultimo punto dell’ordine del giorno, con concreti rischi di rinvio a domani, quando si comincerà a parlare anche di bilancio e finanziaria.





