MONTESILVANO – Sequestrata una discarica abusiva di oltre mille metri quadrati nel Pescarese.

Il proprietario, un imprenditore, è stato denunciato dai carabinieri per i reati di attività di gestione di rifiuti non autorizzata e ricettazione.

I militari della stazione di Pescara Scalo, coadiuvati da quelli della Compagnia e del Nucleo operativo ecologico di Pescara, hanno proceduto al sequestro preventivo dell’area, che si trova in via Puccini, disposto dal Gip del Tribunale di Pescara Luca De Ninis ed emesso su richiesta del procuratore aggiunto Cristina Tedeschini.

La zona era adibita abusivamente a stoccaggio di rifiuti speciali. Il sequestro dell’area, di circa 1.120 metri quadrati, è stato eseguito nei confronti del proprietario, T.A., 46 anni, pescarese, imprenditore nel campo degli autotrasporti per conto terzi di auto incidentate.

L’uomo, pregiudicato per reati specifici, era tenuto d’occhio dai carabinieri fin dallo scorso mese di luglio quando, dopo la segnalazione di un cittadino, erano state scoperte, all’interno del deposito di via Puccini, alcune parti di autovetture rubate.

In quella circostanza, oltre a pezzi di ricambio di dubbia provenienza, i carabinieri avevano avuto modo di notare la presenza di rifiuti speciali e sostanze inquinanti di vario genere: batterie al piombo, carcasse di veicoli, pneumatici fuori uso, oli eccetera.

Così è stato predisposto uno specifico servizio con l’ausilio di personale specializzato del Noe che ha consentito di accertare, a carico dell’imprenditore, responsabilità penali per i reati di ricettazione, riciclaggio e stoccaggio non autorizzato di rifiuti speciali.

Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la provenienza dei veicoli e parti di essi rinvenuti all’interno dell’area sequestrata.