L’AQUILA – Thales Alenia Space celebrerà domani l’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento industriale dell’Aquila, dopo che lo storico insediamento era stato dichiarato inagibile a causa dei gravi danni riportati per il terremoto del 6 aprile 2009.

Nel capoluogo abruzzese Thales Alenia Space Italia è presente con un proprio stabilimento da quasi trent’anni.

Si tratta di un centro specializzato nella produzione di componentistica elettronica e antenne che, grazie alle sofisticate strumentazioni impiegate e all’alta professionalità raggiunta dagli ingegneri e tecnici specializzati che vi lavorano, vanta livelli d’eccellenza sia per le tecnologie sia per la qualità della produzione.

Nello stabilimento si svolgono attività di sviluppo tecnologico, di industrializzazione dei prodotti, nonché la completa produzione di equipaggiamenti elettronici, ibridi, antenne e strutture in materiale composito per una vasta tipologia di applicazioni per lo spazio, come telerilevamento, telecomunicazioni, applicazioni radar e militari eccetera.

LA NUOVA STRUTTURA

Il nuovo stabilimento avrà una superficie pari a 16.080 metri quadrati, ripartita in aree produttive, aree servizi/utenze (energy center), aree uffici e altre aree (portineria, hall, infermeria).

Il blocco produttivo, più ampio e corposo (10.215 metri quadrati), si trova al piano terra, mentre gli uffici si trovano su due piani (per 4.070 metri quadrati).

L’edificio ricostruito risponderà ai più severi criteri antisismici previsti dalla nuova normativa in materia.

Le aree produttive sono state progettate secondo criteri di lean design con l’obiettivo di ottenere flussi di lavoro continui, ottimizzati e con elevata riconfigurabilità tali da soddisfare esigenze di variazione di volume di produzione e tecnologiche.

In termini di risparmio energetico sono state adottate soluzioni progettuali che prevedono l’uso diffuso di sistemi di recupero termico e di materiali costruttivi che, oltre a soddisfare criteri generali di ecosostenibilità,  minimizzano le dispersioni termiche.

Il nuovo complesso produttivo, basato su elevati standard qualitativi e una forte integrazione con la città, è stato fortemente voluto da Thales Alenia Space e si candida a essere a tutti gli effetti un modello di riferimento per le ricostruzioni industriali in Italia.