GENOVA – “Mi sento benissimo, ma a questo punto andrò a farmi un check up”.

La mette sul ridere Paolo Villaggio, che con una battuta delle sue smonta il tam tam scatenato sul web dalla notizia della sua morte, che alcuni siti hanno attribuito all’Ansa, “falsamente”, secondo la stessa agenzia.

“Non mi sono mai sentito meglio!”, aggiunge Villaggio, al telefono proprio con l’Ansa.

Non è la prima volta che il papà del famoso Fantozzi viene fatto morire prima del dovuto.

È accaduto già nel marzo scorso, con tanto di coccodrillo finito su Facebook e una lunga serie di commenti tra l’incredulità e la commozione.

Quello di Villaggio non è un caso isolato: molti divi del cinema e della tv, italiani e stranieri, sono stati dati per morti senza che in realtà lo fossero davvero.

IL GIALLO SULLA RETE

Paolo Villaggio morto anzi no: giallo su una notizia che in pochi minuti ha fatto il giro della rete e in particolare del social network Facebook.

“È morto Paolo Villaggio nella sua Genova. L’Italia intera piange il suo Fantozzi, il comico che ha fatto ridere una intera generazione.”.

Queste le prime parole dell’articolo che rimandava al sito dell’agenzia Ansa (www.ansa.it).

Ma aprendo la pagina, non appare nessuna notizia sul comico genovese, il link rimanda alla home page.

Bufala messa a punto su Facebook o errore dell’Ansa che ha fatto uscire prima del tempo un “coccodrillo” già pronto?

Quale che sia la verità, ancora da capire, l’attore settantottenne che ha dato vita al ragionier Ugo Fantozzi avrà di sicuro replicato con una lunga serie di gesti apotropaici.