CHIETI – L’amministrazione comunale dimostra di voler avere massima attenzione anche per quei piccoli spazi quasi residuali del tessuto urbano che, una volta adeguatamente riqualificati, potranno dare vero senso al concetto di recupero del centro urbano.
Per questo motivo si è deciso di dare il via a una serie di interventi, suddivisi in diverse annualità, per recuperare e valorizzare spazi per il momento lasciati un po’ a se stessi.
L’assessore ai Lavori pubblici Mario Colantonio ha deciso di partire da Chieti scalo, scelta quasi obbligata visto che il tessuto urbano della parte bassa della città si presta più di altri a questo tipo di interventi rispetto, per esempio, a un centro storico da sempre più tenuto sotto controllo.
Si parte, dunque, con due aree scaline: i circa 480 metri quadrati che si trovano all’incrocio tra via Pescara e via Caduti del lavoro e gli altri 630 metri quadri lungo via Sulmona, all’altezza dell’incrocio con via Amiterno.
Per quanto riguarda via Pescara l’idea progettuale si è ispirata a un’ansa fluviale, considerando metaforicamente il corso del fiume rappresentato dal traffico veicolare e pedonale. Saranno realizzati una piccola piazzetta di raccordo con il marciapiede esistente, nuovi servizi igienici e un muretto che fungerà da panca lineare che, correndo da sud a nord sul lato est, oltre che definire fisicamente la piazzetta, la doterà di spazi per la seduta con rivestimenti in legno esotico.
La seconda area, quella su via Amiterno, è stata invece organizzata a esedra, con uno spazio circolare raccolto da ampie sedute tonde e un grande albero centrale (questo punto focale potrebbe anche essere destinato ad accogliere una scultura). Questi elementi tondi consentiranno di sedersi o anche sdraiarsi in pieno confort perché rivestiti per intero con doghe di legno esotico che si intervallerà con poggia schiena in ferro. Sono previsti, inoltre, anche otto nuovi posti auto.
Il primo lotto dei lavori è stato appaltato alla ditta Cogema per circa 104.800 euro, ma sarà soltanto il secondo lotto a permettere l’effettiva ultimazione di quanto previsto con l’istallazione di specifici arredi urbani e la risistemazione della pubblica illuminazione.
E per quanto riguarda l’illuminazione pubblica ricordiamo che con circa 400.000 euro è stato avviato un intervento per dotare di rete elettrica pubblica alcune strade periferiche, o solo alcuni tratti rimasti al buio, del territorio cittadino. (ar.ia.)






