PESCARA – Con l’obiettivo di ridurre il solco tra politica e società civile è nata in Abruzzo l’associazione Polis Lab.
L’iniziativa è stata illustrata alla stampa, questa mattina, a Pescara, dal presidente dell’associazione Alessandro Addari, che ha sottolineato che Polis Lab oltre ad essere “apartitica valorizzerà le diverse posizioni e anime”.
L’associazione nasce come laboratorio per la ricerca, il dibattito e lo studio su politica, economia e lavoro.
Attualmente gli undici membri del direttivo sono professionisti, imprenditori e manager.
Prevista anche la costituzione di un comitato scientifico, di cui farà parte Luigi Di Giosaffatte, direttore Confindustria di Pescara.
“Polis Lab – ha spiegato Addari – è una libera associazione di donne e uomini, non un elite”.
“Assoceremo – ha proseguito – persone non in base alla professione o al ruolo che ricoprono nella società, ma in base alla motivazione valorizzando in particolare le donne e i più giovani”.
“L’associazione – ha sottolineato il presidente – si propone di operare per la riaffermazione del ruolo della politica intesa nella sua accezione più alta, vale a dire, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano”.
Fondamentale sarà il ruolo della formazione: “Ripartiremo – ha detto il presidente – dallo studio della Costituzione, dalla storia politica italiana e regionale”.
“L’intento – ha spiegato – è quello di dare agli associati gli strumenti per valutare con obiettività l’operato di chi svolge attività politica e migliorare la preparazione tecnica per chi vuole affrontare l’arena politica”.
“Attraverso il confronto tra gli associati e il dialogo con le istituzioni pubbliche e private, intendiamo metttere a punto programmi e progetti di intervento per contribuire alla costruzione di una società migliore, diffondendo nella società italiana maggiore consapevolezza della responsabilità dei comportamenti”, ha concluso Addari.
f.t.






