L’AQUILA – “Il sacrificio sarebbe stato troppo importante dal punto di vista economico e lavorativo, basta vedere la vicenda del vice ministro dell’Economia Vittorio Grilli che ha rinunciato al 70 per cento dello stipendio”.
Lo afferma Sergio Tiberti, docente di Igiene generale e applicata della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università dell’Aquila, in corsa fino all’ultimo per una nomina a sottosegretario all’Istruzione o alla Sanità, motivando il passo indietro.
“Ringrazio il premier, Mario Monti – afferma – per aver pensato a me e avermi inserito nella lista. Nel mio caso ho dovuto declinare l’invito anche per impegni professionali presi e non procrastinabili”.
Monti ha infatti voluto figure cui non si potesse applicare in nessun caso l’etichetta del conflitto d’interessi.
“Sono pronto, però – annuncia il prof – a mettere a disposizione la mia esperienza in altri tipi di coinvolgimento a livello nazionale”.
Da quanto si apprende, infatti, Tiberti sarebbe in corsa per altri incarichi legati alla sua attività specifica. (b.s.)





