ROMA – L’ingestione, ripetuta nel tempo, di una quantità di Paracetamolo anche di poco superiore alle dosi corrette può portare a effetti tossici anche fatali; si tratta di una subdola overdose protratta nel tempo e difficile da riconoscere ma con esiti pericolosi.
Lo dimostra una ricerca dell’università di Edimburgo pubblicata sul British Journal of Clinical Pharmacology.
Il messaggio è di evitare il fai-da-te e rispettare le dosi di farmaco anche quando il dolore che ci opprime fa penare.



