L’AQUILA – Al termine dell’incontro che si è tenuto oggi presso gli uffici della provincia dell’Aquila su iniziativa dell’assessore provinciale Francesco Paciotti relativamente alla valutazione del quadro produttivo e occupazionale della sorgente Santa Croce spa di Canistro (L’aquila), il vice presidente del Consiglio regionale, Giovanni D’Amico, ha inviato una lettera all’assessore alle attività produttive, Alfredo Castiglione.
“I partecipanti all’incontro – ha dichiarato D’Amico – hanno espresso l’urgenza di un confronto con la Giunta regionale per definire la revisione del protocollo sottoscritto tra Regione Abruzzo ed Azienda l’11 aprile 2011”.
“Il protocollo, così come sottoscritto – ha spiegato – sembra essere un vincolo per quel che riguarda la salvaguardia dei livelli occupazionali. Raccogliendo le istanze dei partecipanti ho chiesto all’assessore alle attività produttive, Castiglione, di convocare con la massima urgenza, i soggetti coinvolti, le altre rappresentanze istituzionali e quelle sindacali, allo scopo rivedere il protocollo e renderlo coerente con una trattativa che tutti vogliono orientata allo sviluppo produttivo e occupazionale dell’Azienda”.
“La necessità – ha detto ancora D’Amico – di rivedere il protocollo sorge anche dalla possibilità di valutare forme di sostegno degli investimenti e delle attività aziendali, non ultima l’ipotesi di sostenere la Società Sorgente Santa Croce per le opportunità previste dal polo di innovazione del sistema agroindustriale in Abruzzo”.





