LANCIANO – Il Comune di Lanciano (Chieti) ha deciso di ricorrere al Tar contro il decreto di Valutazione d’Impatto Ambientale (Via) emesso dal ministero dell’Ambiente in merito all’elettrodotto da 380 kw ‘Villanova-Gissi’, che attraverserà il territorio comunale di Lanciano in contrada sant’Onofrio.
Lo annuncia in una nota il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, sottolineando “la solerzia e la trasparenza con cui ha agito l’amministrazione comunale”. La decisione di ricorrere al Tar contro il decreto Via emesso dal ministero dell’Ambiente è stata presa, spiega la nota, dopo gli incontri del 3, 5 e 23 ottobre scorsi, cui hanno partecipato oltre agli esponenti dell’amministrazione di Lanciano, i cittadini interessati dalla realizzazione dell’elettrodotto, il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, il consigliere regionale Emilio Nasuti (Gruppo Misto), alcuni sindaci dei Comuni che verranno attraversati dall’opera e i tecnici degli enti interessati.
“Nell’ultima riunione, terminata con l’impegno degli intervenuti di ricorrere al Tar contro il decreto di compatibilità ambientale (MATTM n. 510 del 13/9/2011), sono stati analizzati i presupposti del ricorso – conclude la nota – le varianti al tracciato ancora proponibili e da sottoporre all’esame di eventuale tavolo tecnico e il parere della Regione Abruzzo sull’intesa”.






