L’AQUILA – Spaccatura dentro Futuro e libertà. Pomo della discordia il nome del vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, questa mattina indicato da Maurizio Leopardi, confluito da poco nel partito finiano, quale candidato ideale per le elezioni amministrative 2012.

Una presa di posizione personale evidentemente assunta a titolo personale (tra l’altro De Matteis non ha ancora sciolto alcun nodo su una sua eventuale candidatura) senza averla concordata con il partito, tanto che nel giro di qualche ora è arrivato un comunicato in cui viene sconfessato il professore universitario ex Udc nonché candidato sindaco per il centrodestra alle amministrative del 2007.

In una nota il coordinatore comunale Fli, Stefano Morelli, ha preconizzato una candidatura tutta interna al Terzo polo, in quello che verosimilmente potrebbe chiamarsi “Polo per L’Aquila”; una formazione in grado di riunire moderati, magari scontenti dei due schieramenti di centrodestra e centrosinistra, su cui già si sta parlando da tempo e che potrebbe portare in rampa di lancio per una candidatura a sindaco proprio dell’attuale capogruppo Fli in Consiglio comunale, Enrico Verini.

Fu proprio Verini a lanciare l’idea del polo per L’Aquila e non ci sarebbe quindi da stupirsi se in vista delle elezioni della prossima primavera ne fosse anche il competitor per puntare alla poltrona più alta in Consiglio comunale. (g.a.)

LA NOTA DI MAURIZIO LEOPARDI

“Credo in Giorgio De Matteis. Un carattere duro, spesso scostante, machiavellico nelle scelte politiche ma sicuramente aquilano nella  mente e nel cuore. Poiché  la mia conoscenza va aldilà  del percorso politico  comune,  ho spesso sopportato  quel carattere perché, comunque,  prevale una grande stima nell’uomo Politico (non a caso con la P maiuscola). Sicuramente Giorgio sindaco!”.

È quanto scrive in una nota il consigliere comunale di Fli, Maurizio Leopardi.

“Non dovrà essere il tavolo nazionale per il terzo polo a decidere il candidato per L’Aquila – prosegue – né tantomeno si dovrà  attendere il risultato del congresso del Pdl per dissolvere i dubbi delle candidature a sindaco dell’Aquila”.

“Questa volta – scrive – essendo veramente in gioco il futuro della nostra  città , non si può fare ‘laboratorio politico’ ma serve un’inversione di rotta abbandonando vecchie liturgie e strategie che spesso mirano a riposizionamenti o candidature nelle successive elezioni regionale o nazionali”.
“Sarebbe auspicabile – prosegue Leopardi – che il futuro di questa città venisse deciso dai cittadini aquilani e, soprattutto, che abbandonando le logiche degli schieramenti si riuscisse ad aggregare quante più persone capaci, volenterose, desiderose di impegnarsi per iniziare realmente la ricostruzione di questa città, non solo ovviamente della mera riparazione della case”.

“Il distino dei nostri figli – conclude il consigliere nella nota – non dobbiamo metterlo  nelle mani dei vari coordinatori, di questo o quello schieramento politico, che non hanno una rapporto di vita, di ricordi, di dolori e di speranze  con questa città”. 
 
LA REPLICA DEL COORDINATORE FLI STEFANO MORELLI

“In merito a quanto dichiarato oggi sulla candidatura di Giorgio De Matteis pur riconoscendo che la sua figura rappresenta una risorsa per la città, a oggi il partito Futuro e Libertà non ha dato alcun appoggio ad alcuna candidatura a sindaco. Il Fli in accordo con la sua base e la sua classe dirigente proporrà in città in funzione di un progetto strategico ben definito, una sua candidatura nell’ambito del Terzo Polo che all’Aquila immaginiamo come il ‘Polo dell’Aquila’”.

È quanto dichara in una nota il coordinatore comunale di Futuro e Libertà per l’Italia, Stefano Morelli in riferimento alle dichiarazioni del consigliere comunale di Fli, Maurizio Leopardi, che ha apertamente dato il suo appoggio a De Matteis come candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative.

“Oggi la necessità prima dell’Aquila – conclude – è quella di eliminare le contrapposizioni e di favorire un processo per la costituzione di governo di salute pubblica che veda la convergenza delle migliori energie della nostra comunità cittadina ponendo come primo punto dell’agenda la verità sui tempi, sui modi e sulle difficoltà legate alla ricostruzione”.