CHIETI – “Dato il clima che si è generato intorno al caso – ha detto il difensore del giovane presunto black bloc campano, l’avvocato Sergio Acone, di Avellino, dopo aver avuto la conferma della convalida del fermo e della custodia cautelare – pur restando della mia opinione circa la insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, non rimango meravigliato dalla decisione”.

L’avvocato presenterà ricorso contro l’ordinanza al tribunale del Riesame di Roma.

Intanto, sempre dalla difesa, si è appreso che da quando è in stato di fermo Leonardo Vecchiolla rifiuta di mangiare, una decisione la sua di cui la direzione del carcere è a conoscenza.