L’AQUILA – Primo ko della stagione per L’Aquila Rugby, caduta al “Fattori” a opera dei Cavalieri Prato 17-35 nella seconda giornata del massimo campionato d’Eccellenza.
Nonostante la maggiore caratura dei toscani, candidati alla vittoria finale, i neroverdi sono riusciti a tenere l’avversario per i primi quaranta minuti della gara, poi una palla vagante nei 22 metri ospiti, rubata e schiacciata in meta dal Prato ha spianato la strada al successo dei Cavalieri, che nei primi sette minuti della ripresa, con tre mete, si sono assicurati il punto bonus mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale, tanto da portare il coach Filippo Frati a operare il turnover tra i suoi.
Seppur provata L’Aquila Rugby di coach Massimo Di Marco, forte di un primo tempo che ha stupito anche i più ottimisti, si è ben comportata in touche e ha mostrato dei miglioramenti in mischia, e non ha smesso di lottare anche a gara compromessa concludendo il match con una meta tecnica.
Subito aggressivi, nel primi dieci minuti del match i toscani costringono L’Aquila nella propria metà campo, poi i neroverdi mancano più volte l’opportunità di sbloccare il risultato con delle punizioni, calciate imprecisamente da Gerber al 13’ e al 16’.
Al 23’ fa una nuova apparizione il cane, ormai mascotte neroverde, che aveva invaso il campo nell’esordio con i Crociati, ma stavolta a portarlo fuori è il team manager aquilano Pino Alleva.
Al 29’ Paolucci fallisce una calcio di punizione per L’Aquila; al 41’ il Prato si impossessa di una palla vagante nei propri 22 e il toscano Ngawini con una galoppata di oltre 55 metri schiaccia in meta senza essere placcato, con il solo neroverde Subrizi che prova a raggiungerlo, ma poi desiste; il calcio di trasformazione del vice capitano Wakarua decreterà il parziale 0-7. Nella ripresa i toscani salgono in cattedra e in sette minuti ubriacano L’Aquila con un gioco veloce e determinato.
Al 2’ c’è la seconda meta ospite di Von Grumbkov che deposita la palla sotto i pali, trasforma Wakarua (0-14); tre minuti più tardi a schiacciare in meta è Ngawini con Wakarua che non fallisce (0-21).
Al 7’ la quarta meta di Patelli regala ai toscani il punto bonus, segue il calcio vincente del solito Wakarua (0-28).
L’Aquila non demorde e cerca di limitare i danni con la meta di Di Massimo al 12’, manca la trasformazione Paolucci (5-28).
Al 25’ sugli sviluppi di una touche l’aquilano Brandolini schiaccia in meta, ma il calcio di Gerber finisce fuori dai pali (10-28); gli ospiti rispondono al 30’ con la meta di Von Grumbkov, trasformata da Wakarua (10-35).
Allo scadere L’Aquila conquista una meta tecnica con successivo calcio vincente di Gerber (17-35).
È stato eletto “Man of the match” l’ospite Dion Berryman.
Da annotare l’uscita dal campo del capitano aquilano Maurizio Zaffiri al 9’ del secondo tempo per infortunio.
L’incontro si è giocato a L’Aquila per l’inversione campo concordata dalle due società ovali per i lavori in corso dello stadio “Chersoni”.
L’Aquila Rugby domenica prossima sarà impegnata sul campo del Rugby Reggio per la terza giornata di campionato.
L’Aquila Rugby: Gerber; Santavicca (5’ st Dusi), Lorenzetti, Di Massimo (17’ st Antonelli), Paolucci; Crichton, Leonardi (34’st Pezzopane); Long, Zaffiri (9’ st Di Cicco), Mereghetti (21’st Rathore); Pegoretti, Cialone; Pozzi (5’st Brandolini), Marchetto (23’st Colaiuda), Subrizi. All.:Massimo Di Marco
I Cavalieri Prato: Berryman, Von Grumbkov, Majstorovic (26’st Murgieri ), Chiesa (11’ st Bocchino), Ngawini, Wakarua (32’st Lunardi), Patelli (11’st Frati), Saccardo (26’st Damiani), Belardo, Petillo, Cazzola, Bernini, Ryan (34’st Garfagnoli), Lupetti (11’st Giovanchelli), Young (26’st Marino). All.: Filippo Frati
Arbitro: Marrana (Padova)
Marcatori: Pt 41’ mt Ngawini tr Wakarua (0-7); St 2’mt Von Grumbkov tr Wakarua (0- 14), 5’mt Ngawini tr Wakarua (0 – 21), 7’mt Patelli tr Wakarua (0-28), 12’ mt Di Massimo (5-28), 25’mt Brandolini (10-28), 30’mt Von Grumbkov tr Wakarua (10-35), 45’ meta tecnica, tr Gerber (17-35)
Cartellini: nessuno
Man of the match: Berryman (I Cavalieri Prato)
Calciatori: L’Aquila Rugby 1936: Gerber c.p.(0/2), tr (1/2); Paolucci c.p. (0/1), tr (0/1); I Cavalieri Prato: Wakarua tr (5/5)
Note: spettatori 650 circa
Punti conquistati in classifica: L’Aquila Rugby 1936 0; I Cavalieri Prato 5
Prevedibile delusione per la disfatta assieme alla consapevolezza di potersela giocare con qualsiasi avversario.
Questo lo stato d’animo che si percepisce al termine della gara con i quotati Cavalieri Prato nei volti dei neroverdi, usciti comunque tra gli applausi della propria tifoseria che ha gradito la prestazione esponendo nel settore dei distinti anche gli striscioni “Tagliemo ju Prato” e “Zappò commissario per la ricostruziò”.
Soddisfatto a metà, ma deluso per essere rimasto a mani vuote il coach aquilano Massimo Di Marco. “Il Prato – esordisce – è una squadra che si allena da luglio ed è organizzata per la vittoria finale. A fine primo tempo i ragazzi erano già molto provati dall’intensità del gioco degli avversari. Nella prima frazione di gioco c’era tanta pressione per entrambe le squadre”.
“Nel secondo tempo abbiamo pagato i primi sette minuti – continua ad analizzare il match – poi ci siamo ripresi, ma la gara era già compromessa. La squadra in campo ha espresso orgoglio e consapevolezza delle proprie forze. La partita ce l’aspettavamo così, ci sta la sconfitta. In due situazioni la superiorità numerica dovevamo sfruttarla meglio”.
Coach di Marco conclude parlando del prossimo impegno, la prima trasferta della stagione in programma sul campo del Rugby Reggio.
“Ripartiremo dai 40 minuti del primo tempo – spiega – dopo le tre mete ho sostituito Maurizio Zaffiri e Marco Di Massimo perché vorrei andare a Reggio Emilia con l’organico al completo. Ribadisco che questa squadra se la può giocare in una singola partita e che sul lungo termine non posso assicurare nulla”. (a.l.)
Banca Monte Crociati-San Gregorio Catania 26-21, Cammi Calvisano-Rugby Reggio 50-13, Mantovani Lazio-Petrarca Padova 28-28, L’Aquila Rugby -Estra I Cavalieri Prato 17-35, Femi Cz Vea Rugby Rovigo Delta-Marchiol Mogliano (9/10)
Petrarca Padova, Cammi Calvisano, Banca Monte Crociati, I Cavalieri Prato** 6; L’Aquila Rugby, Marchiol Mogliano*, Femi Cz Vae Rovigo Delta* 4; Mantovani Lazio 2; San Gregorio Catania 1; Rugby Reggio 0
*una gara in meno
** quattro punti di penalizzazione per la mancata partecipazione al campionato obbligatorio Under 16 (delega all’unione Prato Sesto)






