L’AQUILA – “Con la scelta odierna di abolire i vitalizi dei consiglieri regionali, abbiamo compiuto un ulteriore, autorevole passo sulla strada delle riforme dei costi delle istituzioni, fornendo un contributo al superamento del divario tra la “politica” in senso generale e gli altri settori della società della società”.
Questo il primo commento del portavoce del Popolo della libertà in Regione Abruzzo, Riccardo Chiavaroli, dopo l’approvazione avvenuta stamane in Consiglio regionale della legge che elimina il vitalizio dei Consiglieri regionali.
“Ad un clima di diffusa quanto generica antipolitica, che in realtà rischia di danneggiare tutte le istituzioni e quindi i cittadini – afferma Chiavaroli – abbiamo dato invece una risposta ‘politica’ ed è importante che la risposta sia state unanime, dell’intero Consiglio, sulla base della sintesi finale scaturita dalle proposte di legge in merito del capogruppo Pdl Venturoni e dei diversi colleghi delle opposizioni”.
“Tale determinazione, che ci porta ad essere la seconda Regione in Italia ad aver deliberato in tal senso – prosegue il portavoce del Gruppo Pdl – si inserisce in un contesto più generale che ci ha già visti ridurre le indennità, ma soprattutto intervenire in maniera strutturale in tutto il fronte della gestione degli organi istituzionali”.
“Al di là dei risparmi concreti in termini economici, il valore alto di questa scelta – conclude Chiavaroli – risiede anche nel significato concreto di aver saputo dare un chiaro segnale, come classe dirigente, interpretando i sentimenti della popolazione e dimostrando che la politica non è necessariamente una categoria impermeabile e tendente all’autoconservazione”.




