L’AQUILA – In 150 hanno partecipato alla prima edizione del Sentiero del perdono e della pace, che ha percorso le tappe di Assergi, Camarda, Paganica, Tempera, fino a giungere in città, attraverso i sentieri di montagna.

Il cammino da San Pietro della Jenca fino alla basilica di Collemaggio ha preso il via questa mattina alle 9.30 circa.

A salutare l’inizio della marcia, per il Comune dell’Aquila erano presenti gli assessori Marco Fanfani e Pierluigi Pezzopane.

Non ha potuto partecipare, invece, l’assessore alla cultura del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane, che si è detta “rammaricata, ma sono stata lì con il pensiero”.

“Perdono e pace – ha spiegato l’assessore – sono il filo conduttore della Perdonanza celestiniana. Non poteva che chiamarsi così la prima edizione della marcia che simbolicamente unisce due luoghi legati a questi temi e ai due Papi legati alla nostra città”.

“La marcia – ha proseguito Stefania Pezzopane – non ha solo un significato spirituale  e religioso, ma è anche un cammino laico sui temi della legalità, della pace, della non violenza, del perdono e della giustizia, anche sociale. Questa mattina sono rimasta in contatto con gli organizzatori della marcia, ed ho avvertito il clima di serenità, di gioia, di festa che ha animato l’iniziativa. Sono davvero soddisfatta dell’ampia partecipazione alla prima edizione di questa manifestazione, che vorremmo far diventare un appuntamento fisso della Perdonanza”.

“Un ringraziamento speciale – ha concluso – al Comitato Perdonanza, a tutte le associazioni, alle comunità locali e alle forze dell’ordine che hanno reso possibile l’organizzazione e che si sono date da fare con grande spirito di collaborazione e di generosità. Segno che l’idea di dar vita a questa manifestazione è riuscita e ne è stato compreso a fondo il significato, non ultimo quello di valorizzare i centri abitati e i sentieri di montagna che si snodano lungo il percorso”.