VASTO – Potrebbe venire dal parco acquatico Aqualand la soluzione al problema del sistema fognario di Vasto (Chieti).

Il presidente del Consiglio comunale di Vasto, Peppino Forte, ha infatti lanciato l’idea di vendere questo bene, valutato tra i 15 e i 20 milioni di euro, per sistemare il grave problema delle fogne che riguarda sia la città alta che la Marina.

“Ho intenzione di portare avanti questa idea – spiega – ho dato incarico di verificare se ci siano le condizioni per vendere il Parco acquatico, realizzato con i fondi della Cassa per il Mezzogiorno. Una volta verificato questo, predisporremo un bando europeo per la vendita”.

In base alla proposta di Forte, dunque, tutti i proventi della vendita andranno alla ristrutturazione degli impianti fognari. In particolare per Vasto Marina bisognerà potenziare la condotta che porta al depuratore di Montenero di Bisaccia, mentre per Vasto città si dovrà operare sul sistema di scarico verso Contrada Lebba.

“La priorità per Vasto sono le fogne – tuona il presidente Forte – perché senza un sistema efficiente non si fa turismo. Avere un bene come l’Aqualand che frutta pochissimo alle casse del Comune è come tenere un gioiello chiuso in cassaforte quando si ha bisogno di denaro. A quel punto il gioiello si deve vendere”.

Gli attuali dipendenti dell’Aqualand potrebbero essere riassorbiti dalla società che vincerà il bando, che non è escluso possa essere l’attuale gestore della struttura. “In caso di vendita non si perderanno dunque posti di lavoro” assicura Forte, che aggiunge: “dopo le dovute verifiche sottoporrò la mia idea alla maggioranza”.

Il prossimo 25 agosto si terrà una conferenza di servizi con il Comune, Sasi, Ato e Consorzio di Bonifica per trovare una soluzione al problema degli sversamenti di liquami in mare a Fosso Marino, che ha rappresentato una delle emergenze di questa estate. (e.m.)