LANCIANO – Convalida dell’arresto e concessione dei domiciliari, sempre in ospedale, per Antonio Bomba, 78 anni, di Lanciano (Chieti).
L’uomo era stato arrestato, martedì 9 agosto, con l’accusa di tentato omicidio, nei confronti della moglie Olga Catenaro, 72 anni, colpita da decine di forbiciate.
Oggi, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, dinanzi al gip, Massimo Canosa, l’uomo, sofferente di disturbi psichici, si è difeso asserendo che il raptus è derivato da dissapori avuti con la moglie.




