L’AQUILA – “È bene che tutti sappiano che la politica locale a ogni livello e di ogni colore nulla ha fatto per la nostra categoria e dobbiamo solo ringraziare l’attenzione particolare di Franco Gabrielli che tanto si è speso per assecondare la nostra battaglia”.

È il commento del presidente dell’Unione giovani commercialisti dell’Aquila, Ettore Perrotti, alla notizia dell’avvenuto rinvio della scadenza sul pagamento delle tasse e l’invio delle denunce dei redditi per il “popolo delle partite Iva” della provincia.

“Cari colleghi – scrive Perrotti – è con sommo piacere ed enorme soddisfazione che vi annuncio ufficialmente che la battaglia dell’Unione giovani commercialisti dell’Aquila è vinta. Finalmente sono state ascoltate le nostre richieste per i diritti di una categoria che era stata dimenticata nella fase del post-sisma”.

“Devo fare ancora una volta un ringraziamento speciale ad Americo Di Benedetto (commercialista aquilano, ndr) che tanto si é speso per la causa – sottolinea Perrotti – tenendo rapporti quotidiani con il capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, e con il sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri Gianni Letta affinché il direttore nazionale dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera, e il ministero dell’Economia e finanze accettassero le nostre giuste e doverose richieste”.