CHIETI – Cinque ultras appartenenti alla tifoseria del Chieti Calcio sono stati denunciati per concorso in lesioni aggravate a seguito di indagini svolte dalla Digos di Chieti in collaborazione con la sezione della Polizia stradale di Pescara.
Tre di loro devono rispondere anche di violazione del Daspo mentre uno è accusato anche di uso di armi improprie in luogo interessato alla sosta e al transito di tifosi che hanno assistito a una manifestazione sportiva.
Si tratta di S.F., D.M.L., G.S., D.P.M e L.A.
I fatti risalgono al 31 luglio scorso. I cinque tifosi, al termine della partita amichevole Chieti-Colledimezzo, disputatasi presso il campo sportivo di Colledimezzo, durante il rientro a Chieti si erano fermati presso l’area di servizio Alento Est, sulla A/14 direzione nord nel territorio di Francavilla al Mare dove hanno aggredito per futili motivi un addetto al rifornimento di carburante con calci, pugni, bastoni e bottiglie.
La vittima, era stata trasportata in ospedale per le gravi ferite riportate.






