PESCARA – “Soddisfatti dalla posizione del governo che conferma il divieto dell’utilizzo di latte in polvere per i prodotti italiani a marchio. Totale, invece, la perplessità per i prodotti non a marchio e per l’eccessiva dipendenza della filiera agricola da quella industriale”.
È quanto ha dichiarato Fabrizio Di Stefano, che insieme a Paolo Russo e Latticini senza latte, Di Stefano e Russo (FI): “Terremo alta la guardia su qualità e tracciabilità” parlamentari Forza Italia, ha presentato una circostanziata interrogazione a risposta immediata proprio sulla direttiva europea che consentirebbe l’uso di latte in polvere per le produzioni casearie italiane.
“Ciarlatani e buontemponi sono serviti. Il ministero delle Politiche agricole dichiarando che nessuna proposta è mai giunta a via XX settembre – sottolinea poi Paolo Russo – in merito al tentativo di modifica del disciplinare della mozzarella di bufala campana dop, ha svelato le manovre e le furbizie di chi vuole indebolire la filiera delle mozzarella di bufala campana dop e premiare un modello industriale atipico e privo di territorialità”.
“Sono certo che non ci riproveranno più ma non smetteremo di tenere alta la guardia a tutela di uno straordinario prodotto e degli allevatori campani che della mozzarella sono i veri protagonisti. I consumatori sappiano che nell’anno dell’Expo non consentiremo né alla Regione Campania, né al ministero, di mettere le mani sulla filiera della qualità e della tracciabilità”, conclude.






