SULMONA – Ad aprire il weekend della diciassettesima edizione della Giostra di Sulmona è stato ieri il banchetto rinascimentale, appuntamento che mancava nel centro peligno dal 2004.
Tavole imbandite e cinque portate servite da camerieri in costume a commensali, tra cui dame e nobili in costume storico; presenti anche sbandieratori, mangiafuoco e artisti.
Oggi dal Piazzale della cattedrale di San Panfilo il corteo con i figuranti arrivati in piazza Maggiore, luogo che ospita la prima giornata di gare equestri tra i sette borghi e sestieri della città.
Domani, seconda giornata di giostra, altro corteo e gare; in programma le sfide finali che assegneranno l’ambito palio.
La Giostra di Sulmona si svolge nell’ultima settimana di luglio, ma inizialmente si teneva due volte l’anno e in coincidenza di eventi particolari nel “Campo” di piazza Maggiore.
Si hanno notizie dell’evento solo a partire dal 1484, epoca in cui la regina Giovanna d’Aragona invitata i sulmonesi a non sperperare denari “in correre de palii”.
Ma non è azzardato far risalire le origini dell’evento storico al tempo degli Svevi, quando posizione strategica e favorevole congiuntura economica avevano fatto del centro ovidiano una delle maggiori del Regno e la capitale d’Abruzzo. (a.l.)





