ATRI – Il prossimo 22 luglio, all’Auditorium Sant’Agostino di Atri (Atri), a partire dalle ore 18.00, si terrà il Forum di presentazione del progetto Multilevel Governance del Comune di Atri.
All’incontro, dal titolo “Progettiamo la Nuova Urbanistica” parteciperanno: il sindaco di Atri, Gabriele Astolfi, l’assessore all’Urbanistica della provincia di Teramo Vincenzo Falasca e l’assessore alla Pianificazione del territorio della regione Abruzzo Gianfranco Giuliante.
Il progetto sarà presentato a cittadini, addetti ai lavori e organi di stampa dal vicesindaco Domenico Felicione, dal coordinatore del piano strategico Maurilio Ronci, dal responsabile del Settore Urbanistica del Comune di Atri Gino Marcone e dal responsabile del progetto generale Ennio Nonni.
Durante l’incontro saranno illustrate le innovative modalità adottate dal Comune di Atri per elaborare simultaneamente i futuri piani urbanistici della città (Piano Regolatore Generale, Piano Particolareggiato del Centro Storico, Piano di gestione del Sito di Importanza Comunitaria -S.I.C – dei Calanchi di Atri e Piano del Parco Agricolo).
L’iniziativa nasce dai risultati emersi all’interno del Piano Strategico del Comune di Atri, dal titolo “L’Avventura delle Idee”, posto in essere tra il 2009 e il 2010 e approvato all’unanimità in Consiglio Comunale il 28 dicembre 2010.
La Multilevel Governance (MLG) costituisce un modello di amministrazione del territorio di matrice europea che persegue due obiettivi di fondo: favorire la partecipazione dal basso e rafforzare l’efficacia dell’azione pubblica nello sviluppo sostenibile del territorio. Lo strumento per realizzare il coinvolgimento di cittadini, professionisti e portatori d’interesse è quello degli incontri di partecipazione pubblica.
Questo ambizioso progetto è guardato dalla Regione Abruzzo con particolare interesse visto che sarà la prima applicazione della nuova Legge Urbanistica Regionale ora in fase di discussione. L’esperienza atriana inaugura un nuovo modo di gestione del territorio e rappresenta un vero e proprio laboratorio che potrà essere di esempio per le future azioni strategiche dei Comuni abruzzesi.






