PESCARA – “La Filca-Cisl di Pescara evidenzia per l’ennesima volta lo stato di crisi che colpisce da due anni il settore delle costruzioni nel nostro territorio”.
“Abbiamo richiesto negli ultimi 8 mesi degli incontri con tutti i Sindaci locali della provincia – commenta Gianfranco Reale Segretario Generale – al fine di sensibilizzare in primis le stesse amministrazioni comunali ad una rapida cantierizzazione di tutte le opere in progetto, utilizzando, nel rispetto delle Leggi e dei contratti, le imprese ed i lavoratori del territorio ed attivare nello stesso tempo un tavolo di crisi del settore edile, al fine di verificare quali ulteriori iniziative siano possibili praticare, tendenti a bloccare la drammatica situazione che vive il settore delle costruzioni”.
“Ricordiamo che dal 2009 ad oggi in Provincia di Pescara molte imprese sono praticamente scomparse e con esse oltre 2000 posti di lavoro. Lo stato di crisi attuale del settore, contiene tutte le premesse ed i pericoli per un ridimensionamento futuro, con ricadute conseguenti su tutta la filiera delle costruzioni (legno, laterizi e manufatti, grossisti di materiali, PIL provinciale, ecc.) per di più, ci sono ormai centinaia di lavoratori che hanno utilizzato tutte le forme di ammortizzatori sociali disponibili ed oggi si trovano in stato di disoccupazione senza indennizzo, rendendo ancora più fragile la tenuta sociale”.
“Rispetto a tale situazione, c’è bisogno di fare squadra tra le Istituzioni, imprese e sindacati del settore, coordinando e finalizzando le risorse utilizzabili, affinché, nel rispetto delle regole, il sistema (imprese e lavoratori) possano trarne benefici”.
“I benefici, continua Reale, che intendiamo passano attraverso una ragionevole coerenza nelle scelte, non per favorire imprese rispetto ad altre, ma per proteggere le imprese serie che faticano a stare sul mercato quando questo è governato da logiche di concorrenza sleale. Oggi, la si pratica attuando il costo minore, lesinando pertanto i diritti dei lavoratori e la loro sicurezza sul luogo di lavoro”.
“La responsabilità sociale di una amministrazione locale o di un qualsiasi committente, dal nostro punto di vista, deve venire prima di ogni altra questione. Riteniamo fondamentale il ruolo che investono gli enti pubblici, sia sul versante dell’aggiudicazione di un bando di gara, cercando di contenere il più possibile il ribasso d’asta, ma soprattutto lo riteniamo vitale sul controllo, per far si che dopo l’aggiudicazione dell’appalto, le regole siano fatte rispettare”.
Vanno pertanto sostenute, nei bandi di gara, quelle imprese che responsabilmente: prediligono una formazione preventiva alla sicurezza nei luoghi di lavoro; rispettano i contratti nazionali e provinciali di lavoro; attivano le necessarie sinergie attraverso i nostri Enti Bilaterali territoriali di settore (Cassa Edile e Scuola Edile); vigilano in caso di esternalizzazione di una parte dei lavori che la manodopera impiegata rispecchi la portata dell’appalto (congruità); controllano attraverso la tracciabilità del pagamento che non vi siano infiltrazioni malavitose”.
“Bisogna inoltre, attivare nei cantieri della città un sistema di qualificazione delle imprese che permetta di affidare i lavori solo alle ditte che dimostrino una adeguata preparazione nella progettazione, nella sicurezza e nella gestione dei rischi. La carta vincente per ridare slancio al settore: È l’introduzione della Patente a Punti, una via da percorrere per assicurare legalità e sicurezza in edilizia. Uno strumento semplice ma efficace, nato come il Durc, da un’intuizione in casa Filca”.
“La Filca-Cisl di Pescara, ritiene utile attivare immediatamente (attraverso la Prefettura) il tavolo di crisi del settore delle costruzioni, con il coinvolgimento di tutte le amministrazioni locali e delle parti sociali”.
“Per l’ennesima volta, siamo a constatare, una classe politica poco sensibile a questo grido di allarme e noi come sindacato dei lavoratori delle costruzioni della provincia di Pescara rilanciamo, auspicando nel breve, un positivo cambiamento, perché riteniamo che il settore delle costruzioni sia strategico per il rilancio qualitativo dell’intero territorio regionale”.




