L’AQUILA – “L’ennessima dimostrazione del fallimento della gestione commissariale”.

Senza mezzi termini Umberto Trasatti ed Emilio Speca bocciano i commissari delegati alla ricostruzione e lo fanno con i dati riguardanti il monte ore dedicate alla cassa integrazione che vede nella provincia un incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, da gennaio a giugno. La fonte è sempre l’Inps.

Aumentano le ore di cassa integrazione ordinaria per il settore dell’edilizia: da 293.550 del primo semestre 2010 a 342.500 di quest’anno, con un incremento del 16,7 per cento.

“E L’Aquila – ha affermato la Cgil – dovrebbe essere il più grande cantiere d’Europa”.

Si allarga anche la cassa integrazione in deroga per il settore industriale, da 230.500 ore a 1.320921 (+473,1 per cento).

“Sono state disattese – hanno proseguito Speca e Trasatti – tutte le nostre rischieste costruite insieme a tutti i soggetti interessati al lavoro. La richiesta su un un sostegno alle attività produttive è lettera morta. Non capiamo come mai i finanziamenti riservati al terremoto possono essere utilizzati per tutto in Abruzzo e non si può utilizzare una parte per le attività produttive. Questa conferenza stampa serve ancora una volta per chiedere che nella vertenza Abruzzo un capitolo interamente sia dedicato all’Aquila”.