TERAMO –  Il sindaco di Teramo ha inviato alla famiglia dell’alpino Giandomenico Ciprietti, scomparso lo scorso 9 luglio, alla soglia dei 90 anni, un messaggio di cordoglio a nome dell’intera città di Teramo, ricordando in esso la tenacia, il coraggio e soprattutto le dimensioni eroiche dell’operato del nostro concittadino.

Lo scomparso teramano che partecipò alla seconda Guerra mondiale, fu tra gli ultimi eroi della Campagna di Russia, ovvero le operazioni di guerra sul fronte orientale tra il 1941 e il 1945.

Il fronte orientale rappresentò per lui il più importante teatro della guerra tra le potenze alleate e la Germania nazista, e, più in generale, lo scenario fondamentale che decise la seconda Guerra mondiale.

Le dimensioni dei combattimenti, l’entitò delle eprdite e la profondità delle distruzioni materiali, ne fanno il più vasto teatro di guerra della storia.

Moltissimi furono i teramani coinvolti e tanti furono coloro che mai fecero rientro in patria.

Giandomenico Ciprietti riuscì invece a tornare tra i suoi cari dopo essersi distinto in terra di Russia ed aver resistito alla durezza dei combattimenti, alla fatica e a difficoltà di ogni genere.