PESCARA – “Porteremo l’Europa a Pescara”, sono queste le parole con cui il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha presentato il workshop della Carle “L’Europa delle regioni: un percorso da seguire insieme” che si terrà a Pescara i prossimi 22 e 23 luglio.
“Lo faremo non solo in maniera simbolica ma concretamente”, ha aggiunto.
All’importante manifestazione saranno presenti, infatti, i personaggi più significativi nell’ambito delle politiche territoriali e regionali europee.
Dallo scorso ottobre Nazario Pagano ricopre la carica di presidente della Carle, la Conferenza dei presidenti delle assemblee regionali europee con poteri legislativi, un importante organismo che riunisce ben 74 regioni di diversi Paesi europei i quali hanno dato rilievo nel corso della loro storia a sistemi di federalismo territoriale, tra cui Italia, Germania e Spagna in primis, ma anche Belgio, Finlandia, Portogallo ed altri.
Praticamente, fatta eccezione per la Francia, Paese storicamente votato ad una visione statalista del territorio, gran parte dell’Europa, con una popolazione che supera i 200 milioni di persone, è parte di questo organismo.
“Sono molto onorato – annuncia Pagano – di ricoprire la carica di presidente della Carle, prima di tutto perché questo importante impegno coincide proprio con l’anno del 150° dell’Unità d’Italia, ma soprattutto è grande motivo di orgoglio che a presiedere questa assemblea sia proprio l’Abruzzo, una regione non certo annoverata tra le più grandi e rilevanti in ambito europeo”.
Per tre giorni, insomma, in Europa si parlerà di Abruzzo e la nostra “piccola” regione assumerà un ruolo di spicco con la sua funzione al vertice di un’importante iniziativa come quella presentata stamane.
Proprio in virtù della volontà di dare massimo rilievo all’Abruzzo, il presidente Pagano ha introdotto per il 2011 un’importante novità, organizzando nel nostro territorio ben due iniziative legate ai lavori della Carle.
Tradizionalmente, infatti, un’assemblea plenaria della Conferenza si tiene nel mese di novembre, nel capoluogo della Regione sede della presidenza di turno, in occasione dell’elezione del nuovo presidente.
Questa volta invece si terranno ben due incontri nella regione Abruzzo, l’assemblea plenaria di novembre all’Aquila e, appunto, il workshop di Pescara.
È la prima volta che viene realizzata un’iniziativa del genere e questa novità è stata accolta con entusiasmo dai vari rappresentanti europei, ben lieti di godere delle bellezze dei nostri territori.
Il programma del workshop, che si terrà nella prestigiosa e simbolica sede dell’ex Aurum, uno degli edifici storici più importanti del capoluogo adriatico, è molto vasto e prevede una due giorni ricca di incontri che, secondo quanto affermato dallo stesso Pagano, “non vogliono essere solo un incontro per gli addetti ai lavori, ma è nostra volontà offrire alla cittadinanza tutta un’occasione per avvicinarsi alle istituzioni, proprio in virtù del principio della territorialità e del regionalismo e alle tematiche ad esse collegate”.
La sessione mattutina della prima giornata, quella del 22, sarà tutta dedicata ad un tema di principale interesse: il ruolo delle regioni riguardo i fenomeni migratori nell’ambito dell’attuale crisi del Mediterraneo.
Si tratta di una tematica quanto mai attuale che interessa in prima persona noi italiani e che “deve essere affrontata con intelligenza – afferma Pagano – confrontandosi con soggetti che hanno vissuto il problema prima di noi”.
Ecco perché saranno presenti al convegno Josè Miguel Jardim d’Oliva de Mendonça, presidente dell’Assemblea regionale per il Portogallo, Antonio Angel Castro Cordobez, presidente per la Spagna, Francesco Cascio, presidente per la Sicilia e Onofrio Intorna, presidente per la Puglia.
Interverranno, inoltre, David Sweet della Commissione europea, il sottosegretario Sonia Viale, in rappresentanza del ministero dell’Interno, e il diplomatico Umberto Vattani, membro dell’Unhcr che affronterà l’importante tematica legata alla richiesta del diritto di asilo.
Nella sessione pomeridiana si parlerà, invece, di collaborazione tra regioni ed organismi europei, affrontando, alla presenza di tutti i rappresentanti che si occupando di regionalismo a livello europeo, uno dei principi cardine nell’ambito istituzionale europeo, quello della sussidiarietà.
Interverranno, tra gli altri, Mercedes Bresso, presidente del Comitato delle Regioni, Michéle Sabban e Gianni Chiodi, presidente e vicepresidente dell’Assemblea delle regioni europee e Patrick Anvroin, direttore della Conferenza delle regioni periferiche e marittime.
Nella seconda giornata di lavori, il 23 luglio, in mattinata verranno analizzati i risultati dei tre gruppi di lavoro istituiti dalla Calre sui temi della “e-democracy”, del “Federalismo finanziario” e dei “Modelli istituzionali regionali”.
Nel pomeriggio, invece, verrà affrontato il tema dello sviluppo delle regioni Calre, ovvero il delicato processo di “Institution Building”, legato alla costruzione di modelli di regionalismo in Paesi come quelli dell’Est dell’Europa che, per regioni storiche e sociali, non l’hanno mai conosciuto.
Interverranno Raffaele Fitto, ministro per gli Affari regionali e Giovanni Kessler, direttore dell’Olaf, l’Ufficio europeo per la lotta anti frode, che ha l’importante compito di controllare il modo in cui viene utilizzato nei territori regionali il denaro dei contribuenti europei.
Ancora una volta, dunque, l’Abruzzo avrà l’occasione di far parlare di sé, ospitando un’importante manifestazione che vuole essere anche un canale di promozione del nostro territorio.
Le personalità che si recheranno in Abruzzo in occasione del workshop avranno, infatti, l’opportunità di apprezzare le bellezze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche della nostra regione.
Come sottolineato dallo stesso Pagano, non mancheranno sulle tavole degli ospiti internazionali i nostri piatti tipici e i nostri vini e di rilievo sarà anche il personaggio che avrà l’onore di animare le serate di gala.
Ad allietare i componenti delle varie delegazioni sarà, infatti, il tenore di fama internazionale Piero Mazzocchetti.





