PESCARA – Introdurre il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso per i rom e togliere affidamento dei rom minorenni ai genitori pluripregiudigati.
È la proposta del coordinatore regionale di Forza Nuova, Marco Forconi, dopo il blitz compiuto oggi dai carabinieri a Montesilvano (Pescara), che ha portato all’esecuzione di 12 misure cautelari nei confronti di un nucleo familiare di zingari dedito alla spaccio di droga.
“Forza Nuova – spiega Forconi in una nota – da anni oramai unica realtà politica regionale antagonista a questa realtà criminale, convinta che sia il momento di sferrare un decisivo attacco ad essa, ribadisce la necessità di intraprendere un percorso repressivo innovativo che porti all’introduzione del reato di associazione a delinquere di stampo mafioso per quei cittadini di etnia rom che si macchiano, in maniera reiterata, di delitti contro il patrimonio e di reati connessi all’usura ed allo spaccio di droga”.
“Inoltre – aggiunge – considerando che è frequente anche l’uso di minorenni come scudo per attività criminali di un certa consistenza, ci chiediamo se non sia giunto il momento di iniziare a togliere l’affidamento dei figli ai genitori rom per tutto il tempo necessario affinché ricevano un’educazione ed istruzione indirizzata verso la legalità e il rispetto delle normali norme civiche e sociali”.






